Bullet Train 4K – Esplosivo Blu-ray 4K di Sony Pictures HE

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Bullet Train colloca la vicenda in Giappone, dove il killer operativo cui viene assegnato il nick di “Ladybug” (Brad Pitt) deve sostituire un collega e salire su un treno ad alta velocità. 

La voce misteriosa che lo assiste gli affida un compito che appare piuttosto semplice: recuperare una valigetta con l'adesivo di un trenino sul manico e scendere alla prima fermata utile. Subito in difficoltà per eccesso di presunzione misto a disattenzione, la missione prende a complicarsi sempre  più per Ladybug, costretto ad affrontare un'orda di spietati criminali, compresa qualche vecchia conoscenza.

Anche se alla regia c'è David Leitch, con alle spalle opere action di caratura come il primo John Wick, Deadpool 2 e Atomic Blonde, l'approccio all'interno del claustrofobico treno proiettile è più quello agrodolce e in parte scanzonato dei film di Guy Ritchie. Basato sul romanzo giapponese di Kōtarō Isakam, Bullet Train offre un variopinto (anche in senso colorato) mix di personaggi, ciascuno con una propria disturbata personalità e modus operandi.

Tutti si ritrovano prima o poi a confronto con Ladybug, all'interno di una trama che tende a scivolare nel farraginoso. Mentre il tempo trascorre si rischia di accusare sempre più il peso di una certa prolissità, così come la narrazione perde il baricentro e la confusione aumenta.

Pitt e il suo personaggio sono divertenti, così come la maggior parte del resto del cast tra cui spicca il cameo di Ryan Reynolds, ma sanno come catturare l'attenzione anche Channing Tatum, Sandra Bullock, Aaron Taylor-Johnson (che si vocifera possa essere il prossimo 007) e certo non ultimo Hiroyuki Sanada. Interpretazioni più entusiasmanti di per sé che non in virtù di una palpabile profondità del relativo personaggio.

Script che in parte rievoca certo cinema anni '90 dal retrogusto pulp, carico di energia e slancio cinetico in cui Leitch dimostra di essere a suo agio anche quando lo spazio di manovra è davvero angusto. Tra umorismo nero e transizioni gioiosamente sanguinolente si sbatte letteralmente la faccia contro un sovraccarico di finali che poco giovano al piacere di uno spettacolo che diverte purché preso con la medesima leggerezza.

4K Nativo & Dolby Vision

Girato interamente digitale (camere Arri Alexa Mini LF, Arri Alexa SXT e Arricam LT) a risoluzione variabile tra 2,5K e 4K, si è giunti a un master nativo 4K di cui l'edizione Blu-ray UHD beneficia sin dai primi istanti. Aspect ratio originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato. Già la versione Blu-ray Full HD/2K è una bellezza con ben pochi limiti che si palesano su schermi di grandi dimensioni, come la rifinitura degli elementi in secondo piano.

In presenza di uno schermo 10 bit nativo si accende una scena ancora più fedele all'originale con il supporto del Dolby Vision, inferiore compressione dinamica e colori ancora più vividi quanto bilanciati. A guadagnarci il risalto sia di bianchi che neri, offrendo un quadro ancora più ricco e corposo che fa guadagnare a questa edizione UHD il podio delle migliori pubblicazioni italiane per il 2022.

Anche per il nostro doppiaggio una traccia di ottima resa DTS-HD Master Audio 5.1 canali (16 bit) e una colonna sonora dinamica, ricca di elementi in secondo piano ed effetti. Parlato eccellente dal centrale, transizioni brillanti salendo ulteriormente di livello passando all'originale Dolby ATMOS inglese.

In questo caso la codifica Dolby TrueHD 7.1 canali (24 bit) + 11 oggetti diventa pressoché esplosiva, immersiva e abbondante nel sostenere il racconto tra elementi sia rear che verticali. Ancora più profondo e aggressivo anche il subwoofer che non manca di far sobbalzare sulla poltrona, fosse anche solo per il pregevole e calzante accompagnamento musicale. 

Alla scoperta della produzione

L'unico extra incluso nel disco 4K è il commento del regista David Leitch, assieme alla produttrice Kelly McCormick e allo sceneggiatore Zak Olkewicz entrando nel dettaglio della lavorazione con interessanti aneddoti e memorie dai set.

Il resto dei supplementi è presente sul disco speculare Full HD: breve making of con dettaglio del lavoro di Leitch e la sua esperienza nel mondo dello stunt (6'), capitolo su alcune sequenze stunt (5'), errori sul set (3'), il cast (7'), dettaglio di alcuni easter eggs nel film (4'), sequenze in pre-visualizzazione e girato finale (4'), divertente clip di Lemon, Tangerine e l'NBA (5'). Sottotitoli in italiano. 

L'edizione amaray in plastica include 1x card da collezione, 9x le card nella versione steelbook. Distribuzione Eagle Pictures.

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