Wonder Man 2: Marvel insiste su un approccio diverso
Tra gli elementi più discussi il possibile accordo segreto tra Simon e il Dipartimento Damage Control

Marvel Studios ha ufficializzato il rinnovo di Wonder Man per una seconda stagione, confermando il ritorno di Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Simon Williams e di Ben Kingsley come Trevor Slattery. Torneranno anche il regista e produttore esecutivo Destin Daniel Cretton e lo showrunner Andrew Guest.
Proprio Guest aveva già anticipato mesi fa di avere idee precise per il proseguimento della storia, soprattutto dopo il finale della prima stagione che aveva cambiato completamente la posizione di Simon Williams all’interno dell'MCU.
Un MCU più intimo e personale

Uno degli elementi più discussi riguarda il possibile accordo segreto tra Simon e il Dipartimento Damage Control. Dopo che il DODC scopre i poteri del protagonista, la serie potrebbe spingere Wonder Man verso una doppia vita ancora più complicata: aspirante attore a Hollywood e, contemporaneamente, risorsa controllata dal governo.
Secondo molti osservatori è proprio questa direzione più “umana” ad aver permesso alla serie di distinguersi nel panorama Marvel recente. Invece di inseguire continuamente minacce cosmiche e battaglie gigantesche, Wonder Man ha preferito concentrarsi su satira dell’industria dell’intrattenimento, conflitti familiari e dinamiche personali.
La seconda stagione potrebbe inoltre introdurre definitivamente Grim Reaper, alter ego criminale di Eric Williams nei fumetti Marvel. Un’evoluzione che trasformerebbe il rapporto tra i due fratelli nel vero centro emotivo della serie.


