Warner passa a Paramount dopo l'inaspettata decisione di Netflix
I co-CEO di Netflix Ted Sarandos e Greg Peters hanno ribadito la disciplina finanziaria del gruppo

Colpo di scena nella partita per il futuro di Warner Bros. Discovery. Netflix ha deciso di ritirarsi dalla corsa dopo che il consiglio di amministrazione di WBD ha giudicato più vantaggiosa l’ultima proposta avanzata da Paramount Skydance.
Il gruppo guidato da Paramount ha alzato l’offerta a 31 dollari per azione interamente in contanti, superando così i 27,75 dollari proposti da Netflix per acquisire soltanto le attività di studio e streaming. La nuova proposta riguarda invece l’intero perimetro di Warner Bros. Discovery, incluse le reti pay-TV come CNN, TBS e TNT, e prevede una maxi penale da 7 miliardi di dollari in caso di stop regolatorio. Paramount si è inoltre impegnata a coprire la penale da 2,8 miliardi che WBD avrebbe dovuto versare a Netflix in caso di mancato accordo.
Per Netflix non ci sono più le condizioni economiche

Nonostante avesse la possibilità di rilanciare entro pochi giorni, Netflix ha scelto di non adeguare la propria offerta. I co-CEO Ted Sarandos e Greg Peters hanno ribadito la disciplina finanziaria del gruppo, sottolineando che l’operazione era interessante solo a determinate condizioni economiche.
Il mercato ha reagito con decisione: il titolo Netflix è salito del 10% nelle contrattazioni after-hours, mentre Paramount ha guadagnato il 5%. In calo invece le azioni di Warner Bros. Discovery. Ora l’attenzione si sposta sull’approvazione definitiva dell’intesa e sui possibili ostacoli regolatori che potrebbero influenzare la nascita di un nuovo colosso dell’intrattenimento.


