Toriyama ha ricevuto perfino le condoglianze della Cina

La grandezza del mangaka giapponese si riflette anche in questi aspetti

di Davide Tognon

La scorsa settimana il mondo è rimasto scosso dalla perdita di Akira Toriyama, il mangaka giapponese entrato nella leggenda per opere del calibro di Dragon Ball e Dr. Slump & Arale, scomparso il primo marzo all'età di 68 anni. L'impatto che il maestro Toriyama ha avuto sulla cultura pop è evidente a chiunque (e nei giorni scorsi abbiamo scritto due speciali a riguardo, se vi può interessare), ma il debito di gratitudine del mondo nei confronti di Toriyama risulta ancor più netto se si osservano le manifestazioni di cordoglio di questi giorni.


Le condoglianze della Cina a Toriyama

Fra Cina e Giappone non corre buon sangue per le ben note questioni storiche e geopolitiche, ma di fronte alla grandezza di Toriyama perfino Pechino si è unita al sentimento generale di cordoglio. Mao Ning, portavoce del Ministero degli affari esteri cinese, ha espresso le condoglianze ufficiali dello stato alla famiglia di Toriyama, le cui opere sono popolarissime in Cina (come ovunque, del resto). Mao Ning ha anche colto l'occasione per auspicare scambi culturali e amicizia fra i due popoli.