Tom Cruise svela perché non si è mai messo alla regia

L’attore ha anche descritto il suo modo di vivere le riprese

di Claudio Pofi
Segui Gamesurf su Google

Tom Cruise avrebbe potuto debuttare dietro la macchina da presa già da tempo, ma c’è una ragione precisa per cui continua a preferire il ruolo di attore e produttore. Ospite del podcast New Heights, ha spiegato che lavorare con cineasti diversi gli permette di imparare continuamente e di confrontarsi con nuovi punti di vista.

Se sto dirigendo, non posso fare questo”, ha raccontato, riferendosi alla possibilità di sostenere i registi con cui collabora. Un interesse che coltiva fin da quando era bambino, quando gli amici gli suggerivano di provare a dirigere.

Il set è un luogo in cui continuare a imparare

L’attore ha anche descritto il suo modo di vivere le riprese: niente ritirate in roulotte tra una scena e l’altra, ma la voglia di restare accanto alla troupe, osservare il lavoro e confrontarsi con chi sta realizzando il film. Per esempio in Top Gun: Maverick il suo contributo è andato oltre la recitazione, partecipando alla preparazione del cast per le sequenze aeree, contribuendo a rendere possibili riprese sui caccia che richiedevano agli interpreti di affrontare condizioni di volo reali.

Per il momento, quindi, la regia può aspettare. Non perché Cruise si senta impreparato, ma perché stare accanto ad altri cineasti gli offre un’esperienza che non vuole perdere. E le sue parole non chiudono la porta a un debutto futuro: semplicemente non sembra avere fretta.