Joe Manganiello: «Tom Cruise potrebbe avermi escluso da Reacher»
L'entourage dell'attore arrivò a sospettare un intervento dai "piani alti"
Joe Manganiello era tra i candidati più accreditati per interpretare Jack Reacher nella serie di Prime Video, ma alla fine il ruolo andò ad Alan Ritchson. Nel libro autobiografico Bloodlines pubblicato di recente, l’attore racconta come sfumò quella possibilità e rivela un sospetto che coinvolge Tom Cruise.
Durante un incontro con Don Granger di Skydance Media nel 2020, Manganiello aveva ricevuto indicazioni molto positive. Secondo il suo racconto Granger lo considerava particolarmente adatto al personaggio creato da Lee Child. Anche lo showrunner Nick Santora, il produttore David Ellison e lo stesso Lee Child avrebbero sostenuto la sua candidatura.
Il possibile legame con Sofia Vergara
A un certo punto le prospettive cambiarono, Manganiello racconta che il suo entourage arrivò a sospettare un intervento di un produttore esecutivo che avrebbe potuto ostacolare la sua assunzione a causa di Sofia Vergara, sua moglie all’epoca. Il riferimento è a Tom Cruise, protagonista dei due film cinematografici dedicati a Reacher. Nel 2005 l’attore aveva avuto una breve relazione con la Vergara. Non ci sono prove che Cruise abbia effettivamente interferito con la selezione, né risulta accreditato come produttore esecutivo della serie televisiva.
Nel libro Manganiello indica anche Jennifer Salke, allora responsabile di Amazon Studios, come una delle figure coinvolte nelle tensioni sulla scelta del protagonista. La scelta finale ricadde su Alan Ritchson, che ottenne il ruolo dopo una prima audizione fallita e una seconda opportunità arrivata otto mesi più tardi.