Il sequel di The Last Starfighter uscirà a luglio, sotto forma di fumetto

Dopo 42 anni, Mad Cave Studios pubblicherà il seguito ufficiale del cult di fantascienza del 1984, con il coinvolgimento del creatore originale Jonathan Betuel.

Il sequel di The Last Starfighter uscira a luglio, sotto forma di fumetto

Il 1° luglio debutterà negli Stati Uniti il primo numero di The Last Starfighter, la serie a fumetti che funge da sequel ufficiale alla pellicola di culto del 1984. L’operazione, curata da Mad Cave Studios, riporta al centro della cultura pop un'idea che negli ultimi quarant’anni è diventata uno standard narrativo: quella del videogioco come strumento di reclutamento militare intergalattico.

Il film originale, pur non avendo mai avuto un seguito cinematografico a causa di una lunga paralisi dei diritti legali, è considerato il "paziente zero" di un intero filone della fantascienza. La sua influenza è rintracciabile ovunque nella cultura moderna: dal romanzo (e poi film) Ready Player One di Ernest Cline, dove il protagonista guida una Gunstar — la nave spaziale del film — fino alla parodia contenuta in un celebre episodio di Futurama, in cui Fry salva la Terra grazie alla sua abilità con i cabinati degli anni Ottanta.

La nuova serie, scritta da Benjamin Raab e Deric A. Hughes, ripartirà esattamente dal finale del film, con il protagonista Alex Rogan impegnato a ricostruire la Lega Stellare dopo la vittoria contro l'armata di Ko-Dan. L’estetica della serie, curata dai disegni di Willi Roberts, promette di mantenere l’atmosfera visiva originale, che negli ultimi anni è stata canonizzata dal genere musicale e visivo noto come synthwave.

Oltre alla componente narrativa, il progetto punta sull'effetto nostalgia attraverso le copertine varianti. Una di queste riprenderà la grafica dei poster di reclutamento militare, citando esplicitamente la frase d'apertura del videogioco nel film: «Saluti, Starfighter. Sei stato reclutato dalla Lega Stellare per difendere la Frontiera contro Xur e l'armata di Ko-Dan».

Il sequel di The Last Starfighter uscirà a luglio, sotto forma di fumetto
Crediti: Mad Cave Studios

Quando uscì nel 1984, The Last Starfighter (distribuito in Italia come Giochi stellari) rappresentò una rivoluzione tecnologica. Fu uno dei primi film a utilizzare immagini generate interamente al computer per le sequenze di battaglie spaziali, invece dei classici modelli fisici in miniatura utilizzati da saghe come Star Wars. Per il rendering dei fotogrammi fu utilizzato il supercomputer Cray X-MP, all'epoca il più potente al mondo. Nonostante l'estetica oggi risulti datata, il film aprì la strada alla moderna industria degli effetti visivi digitali.

 

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