Tetsuo The Iron Man e Tetsuo II: doppia follia psico-metallica 2K

Il dittico di Shinya Tsukamoto finalmente disponibile a risoluzione Full HD

Tetsuo The Iron Man e Tetsuo II: doppia follia psico-metallica 2K

Guardare Tetsuo: The Iron Man (1989) significa accettare di abbandonare la narrazione tradizionale per farsi travolgere da un’esperienza sensoriale estrema. L'opera di Shinya Tsukamoto è una deflagrazione nucleare di body horror, cinema industriale e angoscia urbana, dove la trama diventa quasi secondaria rispetto al bombardamento visivo e sonoro.

Testuo I & II - Puro delirio Cyberpunk

Il corpo umano si fonde con il metallo in una metamorfosi violenta e sessuale che riflette la paura di una modernità disumanizzante. Il bianco e nero ad alto contrasto, il montaggio frenetico e la colonna sonora martellante di Chu Ishikawa trasformano Tokyo in un incubo meccanico, sporco e claustrofobico. Film che parla di tecnologia, mascolinità e perdita d'identità senza bisogno di spiegazioni, colpendo in misura viscerale.

Con Tetsuo II: Body Hammer (1992) Tsukamoto non replica semplicemente la formula, ma la rielabora. Il film è più narrativo, più leggibile e al tempo stesso meno puro nella sua furia anarchica. Il passaggio dal bianco e nero a colori riflessi sul metallo sottolinea un cambiamento di prospettiva: dalla mutazione individuale si passa a una riflessione più ampia sull’alienazione sociale, la famiglia e una mascolinità che, schiacciata dal sistema, regredisce verso il culto della forza e della violenza. La trasformazione del protagonista non è più solo orrore fisico, ma risposta disperata a un mondo ostile.

Se il primo Tetsuo è un pugno improvviso e indimenticabile, Body Hammer è un colpo più ragionato ma comunque devastante. Dittico fondamentale del cinema giapponese underground: imperfetto, disturbante e impossibile da ignorare. Il padre del cyberpunk non cerca il comfort dello spettatore, ma lo costringe a guardare dentro l’acciaio che cresce sotto la pelle della modernità.

Formato immagine originale 1.37:1 (1920 x 1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50 doppio strato per il primo e BD-25 per il secondo. Versione Theatrical da 67' minuti per il primo Tetsuo (esiste un extended cut 77' minuti), girato analogico 16mm (Bolex H16 REX-5) che in 2K guadagna ulteriore spazio quanto a dettaglio anche in secondo piano, nell'economia di una “ruvida” scala di grigi con neri abbastanza profondi sul primo e ampiezza cromatica per il sequel.

Tetsuo The Iron Man e Tetsuo II: doppia follia psico-metallica 2K

Dolby Digital (224 kbps) e DTS-HD MA 2.0 (24 bit) originali giapponese con sottotitoli (obbligatori), preferibile quest'ultima per guadagnare ulteriormente in dinamica, bassi e presenza scenica tra musica, effetti e parlato. Extra primo film: The Greate Analog World - Le avventure del ragazzo del palo elettrico (46') mediometraggio (2K) fanta-horror di Tsukamoto del 198 7; intervista al regista (11'); Enrico Ghezzi incontra il regista (39'); riflessioni di Enrico Ghezzi non solo sul dittico (26'); trailer. Solo trailer per il secondo film. Sottotitoli in italiano.

Tetsuo The Iron Man - Blu-ray italiano

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Tetsuo 2 - Body Hammer Blu-ray italiano

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