Superman 2: Brainiac sarà una presenza quasi demoniaca

L’attore ha descritto il film come un’opera dal forte peso simbolico e filosofico

Superman 2: Brainiac sara una presenza quasi demoniaca
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Il nuovo corso del DC Universe guidato da James Gunn sembra voler trasformare Brainiac in qualcosa di molto diverso dal classico villain tecnologico dei fumetti. A suggerirlo sono le prime parole di Lars Eidinger, scelto per interpretare il nemico principale in Superman 2: Man of Tomorrow.

L’attore ha descritto il film come un’opera dal forte peso simbolico e filosofico, spiegando di vedere nel mondo di Superman elementi quasi teatrali, vicini a Shakespeare e alle grandi allegorie sul bene e sul male. La definizione più sorprendente riguarda proprio Brainiac, definito come una sorta di “incarnazione di Satana”, dettaglio che lascia intuire una presenza molto più inquietante rispetto alle versioni viste in passato.

Un nemico che va oltre la fantascienza

Superman 2: Brainiac sarà una presenza quasi demoniaca

Nei fumetti DC, Brainiac rappresenta da sempre qualcosa di più di un semplice nemico per Superman: una mente aliena guidata da una logica glaciale, interessata a catalogare e preservare civiltà prima di condannarle alla distruzione. Ed è proprio questa dimensione impersonale e quasi inevitabile che sembra aver attirato James Gunn.

Da quanto emerso finora, il film potrebbe spingere il personaggio verso toni molto più inquietanti rispetto alle precedenti incarnazioni cinematografiche e televisive. Non soltanto una minaccia fisica, quindi, ma una presenza in grado di destabilizzare Superman anche sul piano emotivo e ideale, trasformando il conflitto in qualcosa di molto più oscuro di una classica battaglia tra eroe e villain.