Splendor – Il film di Scola in Blu-ray
Il percorso del proprietario di un cinema di provincia coincide con l’ascesa e il declino delle sale tradizionali
Diretto da Ettore Scola nel 1989, Splendor è una dichiarazione d’amore al cinema e alla sua dimensione collettiva. Ambientato tra presente e memoria, il film racconta la vita di Jordan (Marcello Mastroianni), proprietario del Cinema Splendor, attraverso sessant’anni di storia italiana e passioni vissute in sala.
Scola alterna colore e bianco e nero per distinguere il presente dai ricordi, evocando un tempo in cui il cinema era rito popolare. Dalla proiezione improvvisata di Metropolis in una piazza di paese fino alla commozione davanti a La vita è meravigliosa, il percorso di Jordan coincide con l’ascesa e il declino delle sale tradizionali, schiacciate prima dai multiplex e poi da nuove trasformazioni culturali.
Nostalgico viaggio nel tempo delle sale italiane
Accanto a lui Chantal (Marina Vlady) e l’impacciato Luigi, interpretato da Massimo Troisi, formano un trio tenero e malinconico. Il loro legame attraversa decenni, mentre il vero quarto protagonista resta il cinema stesso: uno spazio vivo, carico di sogni, flirt, illusioni e delusioni.
Il tono è nostalgico ma mai amaro; la colonna sonora di Armando Trovajoli accompagna con leggerezza una riflessione universale sul tempo che passa e su ciò che sembrava eterno. Splendor non è solo un omaggio cinefilo: è una meditazione poetica sulla fine delle illusioni e sulla magia irripetibile dello schermo condiviso. Un film che parla a chiunque abbia amato sedersi al buio e lasciarsi trasformare dalla luce, ricordando gli anni delle proiezioni "posti in piedi".
Master 4K del negativo scena 35mm (imprecisata sensibilità ASA) e magnetico 35mm mono, lavorazione presso laboratorio Cinecittà nel 2023, per un risultato 2K di eccellenza. Formato immagine originale 1.66:1 (1920 x 1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-25 singolo strato. Opera che non risente minimamente della distanza che la separa dall'uscita in sala nel 1989, colori vibranti, eccellenza anche per le transizioni in bianco e nero, con neri profondi ed elevato dettaglio anche in secondo piano. Doppia traccia DTS-HD Master Audio 2.0 (16 bit) + Dolby Digital 2.0 (224 kbps), di dignitosa resa per uno spettacolo sul quale non si era investito molto per la parte tecnica, come peraltro era uso Scola con le sue opere.
Come extra solo il trailer.