Sisu – Road to revenge e l'edizione 4K
Anche il secondo film con il bravo Jorma Tommila è pura furia vendicativa, tutta da gustare in UHD

E dopo i nazi tocca ai sovietici brutti, sporchi e cattivi passare sotto il rullo compressore dell'eroico Aatami Korpi (Jorma Tommila), altrimenti noto come Sisu - Il vendicatore nordico che si rifiuta di morire. “Sisu” è concetto culturale profondamente radicato in Finlandia, non è una figura mitologica ma un’idea, quella di determinazione feroce, resilienza ostinata, coraggio oltre il limite umano.
In questo nuovo capitolo la storia riparte da una ferita mai rimarginata. La Seconda Guerra Mondiale è finita e le mappe geografiche sono cambiate, con una parte di territorio finlandese caduto in mando ai russi, all'interno del quale c'è anche la casa di Korpi, dove ha vissuto anni spensierati con moglie e due figli. Alla guida di un gigantesco camion attraversa il confine per recuperare il legname della sua casa per ricostruirla fuori da quella nazione che gli ha annichilito la progenie.
Pura furia vendicativa in 4K
Quando gli alti ufficiali sovietici vengono a sapere della sua presenza gli scagliano addosso il loro peggior mastino, Yeagor Dragunov (Stephen Lang). Liberato dalle catene che lo tenevano letteralmente in gabbia, sarà proprio lui a far scoprire al vendicatore chi fu l'artefice della fine della sua famiglia, scatenandone la furia distruttiva.
Il regista Jalmari Helander non perde tempo: poche premesse per entrare subito nel cuore della tempesta. L’azione domina la scena dall’inizio alla fine, senza pause consolatorie. È un cinema che non cerca profondità psicologiche elaborate ma un impatto diretto, fisico, quasi primordiale. Ancora una volta Jorma Tommila regge quasi tutto sulle sue spalle. Il suo Aatami non proferisce parola, ma ogni sguardo pesa come un macigno. La violenza qui è totale, sporca, eccessiva, deliberatamente sopra le righe fino ad accenni gore, ed è proprio questa esagerazione a rendere il film strepitosamente divertente.

Chi manda il play questo disco deve sapere cosa aspettarsi: zero realismo, nessuna morale edificante. Solo un uomo che avanza contro tutto e tutti come un rullo compressore tritacarne, trasformando ogni ostacolo in un campo di battaglia. Sisu il vendicatore è proprio come il suo predecessore, puro intrattenimento travolgente.
Stante le poche notizie sulla produzione, dovrebbe trattarsi di girato nativo 4K con relativo DI 4K, sperando di essere rimasti in tale ambito anche in fase di aggiunta dei numerosi elementi CGI. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. I circa 90' minuti di film scorrono via con una notevole qualità d'insieme, risalto elementi in secondo piano, transizioni meno luminose come il momento in cui Aatami brucia quanto resta della sua casa dopo averla smontata una trave alla volta. Forza dell'estensione cromatica e di una migliore dinamica delle luci in virtù del Dolby Vision. Neri profondi e uno spettacolo tutto da gustare, specie su schermi 10 bit nativi. Incluso BD-50 con la versione 2K.
Sisu - Il vendicatore, edizione amaray 4K
Il DTS-HD Master Audio 5.1 italiano (16 bit) è di buona resa, benché nei tanti momenti di furia bellica si può avvertire la necessità di alzare ulteriormente il volume master per migliorare il coinvolgimento. In tal senso c'è una certa presenza anche dai canali posteriori, ma lontani dal podio reference. Dato i pochissimi dialoghi, per un superiore coinvolgimento è consigliabile passare all'originale Dolby TrueHD 7.1.4 (24 bit) con oggetti ATMOS, o alla controparte DTS-HD Master Audio 5.1 qui a risoluzione superiore sempre 24 bit, per accendere uno spettacolo che non manca di colpire nel segno, come l'inseguimento del camion da parte dei caccia sovietici, o il gran finale sul treno verso la Siberia. E...preparatevi a rompere le scatole ai vicini!
Come extra una breve clip di lancio del film con frammenti di interviste (3') e il finale alternativo. Sottotitoli in italiano. Disponibile anche in edizione steelbook.


