Si salva la vita grazie a Starfield

La storia di un giocatore che ringrazia Bethesda

di Tommaso Alisonno
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Può un videogioco salvare la vita? Dal punto di vista psichiatrico si parla spesso degli effetti - positivi o negativi - che il media videoludico può portare alla vita delle persone e in questo senso la risposta è certamente "Sì" nel momento in cui può allontanare un soggetto da depressione o pensieri distruttivi.

Ma la storia di oggi racconta un episodio in cui più di una vita è stata salvata da un videogioco in maniera più pragmatica, una situazione del tipo "se non ci fosse stato il gioco, saremmo morti". A raccontarla è l'utente di Reddit tidyckilla, il quale nella notte del 31 Agosto stava giocando a Starfield anziché essere a letto come suo solito a quell'ora.

"Ho preordinato la premium edition per poter giocare il prima possibile - racconta tidyckilla - La notte del 31 agosto ho deciso di stare alzato il più a lungo possibile per sperimentare questo nuovo universo. Alle 2:26 del mattino, mentre giocavo, ho sentito un rumore, come un'esplosione , provenire dall'appartamento dei miei vicini sottostanti. Ho messo il gioco in pausa per vedere cosa stesse succedendo; quando ho aperto la porta ho visto le fiamme che stavano salendo lungo le scale verso il nostro appartamento. Ho preso immediatamente mia moglie e il gatto, affrettandoci verso la salvezza con solo qualche bruciatura di poco conto. Se non fosse stato per Starfield sarei stato addormentato e saremmo potuti morire tutti per soffocamento da fumo. Voglio ringraziare questo gioco per aver salvato me e la mia famiglia da un destino così orribile."

Una storia a lieto fine, dunque, anche se non sappiamo se sia reale o abilmente raccontata per magnificare il gioco oltre i propri limiti. Ma dopotutto un gioco come Starfield avrebbe bisogno di simili pubblicità? La nostra Recensione, come tante altre, è convinta di no...