Sentieri selvaggi – John Ford in 4K

Recupero 6.5K dei negativi originali e ripristino del formato video corretto

Sentieri selvaggi - John Ford in 4K
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Ethan Edwards (John Wayne) è un ex ufficiale confederato che torna dalla famiglia del fratello, ben presto un’incursione di indiani Comanche si conclude con una strage e il rapimento della giovane nipote Debbie. Ethan parte alla sua ricerca, imbarcandosi in una missione di salvataggio alimentata da ossessione e odio senza fine.

L’idea che Debbie abbia smarrito se stessa perché cresciuta tra i Comanche rivela uno dei lati più indigesti del film. Ethan arriva a considerare la morte della ragazza preferibile alla sua esistenza presso un’altra cultura. Il ripensamento finale introduce una nota di compassione, ma non cancella il pregiudizio alla base del viaggio: la convinzione che vivere secondo usi e valori diversi da quelli dei bianchi significhi rinnegare le proprie origini. È un aspetto che oggi risulta particolarmente evidente, anche alla luce della lunga tradizione hollywoodiana di rappresentare i nativi americani attraverso stereotipi e contrapposizioni morali. Il contesto del 1956 spinge a riconoscere quanto quella visione non fosse legata solo al suo tempo, all'interno di una sceneggiatura intrisa di razzismo, maschilismo, misoginia e patriarcato.

Western magnifico, ma la visione resta controversa

Sul piano cinematografico Ford è in stato di grazia. L’apertura sulla Monument Valley con la porta che si spalanca sul paesaggio è diventata un’immagine memorabile, ripresa anche da altri registi come Lawrence Kasdan nel suo meraviglioso Silverado. La composizione delle inquadrature e il senso dello spazio sostengono un racconto epico, mentre Wayne impone al personaggio un carisma che non ne attenua la crudeltà. Jeffrey Hunter porta una diversa sensibilità nel rapporto con Ethan; Ward Bond offre momenti tipici dell'umorismo fordiano e Natalie Wood lascia il segno nel ruolo di Debbie. Sentieri selvaggi è immensa lezione di regia, attraversata da idee che ancora oggi non possono essere ignorate.

Sentieri selvaggi – John Ford in 4K

Girato nativo 35mm (Mitchell Vistavision Camera) con recupero negativi e restauro con correzione cromatica prendendo a riferimento una copia Technicolor del 1956 e altri materiali originali, utili a recuperare le tonalità perdute nel corso degli anni. Produzione finalizzata su master 6.5K a cura di Warner Bros. Motion Picture Imaging con la collaborazione della Film Foundation di Martin Scorsese. Il risultato restituisce al film tonalità che stavano sbiadendo, a cominciare dagli intensi cieli blu, cercando di rispettare l'aspetto della proiezione dell'epoca non solo per contenuto ma anche per l'aspetto. In tal senso l'aspect ratio è finalmente quello corretto 1.85:1 (3840x2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato.

 A differenza del precedente Blu-ray che era presentato open matte. Specie in presenza di uno schermo 10 bit nativo il risultato lascia a bocca aperta per il livello di dettaglio e il risalto anche in secondo piano, con una profondità d'immagine tale da conferire alle inquadrature una sorprendente sensazione tridimensionale. La grana è molto fine quanto palpabile, considerando le maestranze coinvolte si dubita che possano essere stati impiegati invasivi filtri digitali. Il Dolby Vision amplia la resa cromatica e migliora la gestione delle alte luci, neri e mezzi toni. Restano visibili le variazioni d'illuminazione tra alcune inquadrature, soprattutto nelle sequenze giorno-notte, ma sono parte delle caratteristiche visive dell'opera.

Sentieri selvaggi – John Ford in 4K

Audio monofonico Dolby Digital 1.0 (192 kbps) che da sempre caratterizza le edizioni digitali Home Video italiane, di accettabile resa, favorendo il parlato dell'originale cartello doppiatori. Migliore quanto ad apertura con elementi stereofonici l'originale DTS-HD Master Audio 2.0 (24 bit), che rispetto alla nostra traccia richiede di aumentare il livello di volume per favorire l'intero set di elementi musicali, effetti e dialoghi.

Splendida edizione steelbook embossed, disco singolo UHD e nessun extra.