L’esorcista del Papa, Russell Crowe e il ritorno di Amorth
L'attore neozelandese ha ricordato che Amorth ha scritto 12 libri sulle proprie esperienze

Russell Crowe potrebbe fare un'eccezione a una regola che ha seguito per gran parte della sua carriera. L'attore ha infatti confermato che si è parlato di un possibile ritorno nei panni di Gabriele Amorth, sacerdote interpretato in The Pope’s Exorcist - L’esorcista del papa.
In un'intervista a ScreenRant, Crowe ha raccontato di aver evitato a lungo i sequel perché li considerava spesso operazioni commerciali prive della stessa cura riservata ai film originali. La sua posizione è però cambiata: alcune continuazioni sono riuscite a conquistare un'identità propria, convincendolo a riconsiderare la questione. Tra i personaggi che potrebbe riprendere c'è proprio Amorth. Crowe ha ricordato che Amorth ha scritto 12 libri sulle proprie esperienze, materiale che potrebbe offrire ulteriori spunti per un eventuale seguito.
Amorth potrebbe avere ancora molto da raccontare
Il materiale da cui attingere non manca: Crowe ritiene che le vicende del sacerdote offrano spunti sufficienti per sviluppare un nuovo capitolo. Per il momento non c'è una conferma ufficiale del suo coinvolgimento ne L’esorcista del papa 2.
Il primo film diretto da Julius Avery aveva portato Amorth in Spagna per indagare su un caso di possessione, intrecciando l'orrore soprannaturale con una cospirazione legata al Vaticano. Un eventuale seguito potrebbe quindi ampliare quel mondo narrativo, in attesa che circolino i primi concreti dettagli della storia.



