Roblox sotto indagine del Senato USA per la sicurezza dei minori: documenti richiesti entro il 31 agosto
La sottocommissione guidata da Josh Hawley e Dick Durbin accusa la società di privilegiare ricavi ed engagement rispetto alla tutela dei bambini. Roblox dovrà consegnare documenti e informazioni entro fine mese.

Il Senato degli Stati Uniti ha aperto un'indagine sulla sicurezza dei minori su Roblox. La decisione arriva dalla sottocommissione Giustizia su Criminalità e Antiterrorismo, guidata dal repubblicano Josh Hawley e dal democratico Dick Durbin, che ha chiesto alla società di conservare e consegnare una serie di documenti relativi alla protezione dei bambini sulla piattaforma. Come riportato nel comunicato ufficiale pubblicato dall'ufficio del senatore Hawley, Roblox dovrà fornire quanto richiesto entro il 31 agosto 2026.
La lettera è indirizzata direttamente a David Baszucki, fondatore, presidente e CEO di Roblox, e utilizza toni particolarmente duri. Hawley e Durbin sostengono che la società sembri «privilegiare ricavi e metriche di coinvolgimento rispetto alla sicurezza e al benessere dei nostri bambini», indicando come motivo dell'intervento del Congresso una serie di casi nei quali persone arrestate dalle autorità avrebbero conosciuto le proprie vittime attraverso Roblox.
I senatori citano episodi che comprendono grooming, abusi sessuali, rapimenti e altre forme di sfruttamento, oltre alla presenza sulla piattaforma di esperienze sessualmente esplicite e tentativi di convincere o ricattare minori affinché producessero materiale intimo. Tra i dati riportati compare quello comunicato dalla stessa Roblox al National Center for Missing & Exploited Children: nel 2025 la società ha trasmesso 65.381 segnalazioni relative a sospetti casi di sfruttamento sessuale minorile, più del doppio rispetto all'anno precedente.
L'apertura dell'indagine non equivale naturalmente a una conclusione sulla responsabilità della società. Il Senato vuole acquisire documenti e informazioni prima di procedere oltre, chiedendo inoltre a Roblox di preservare i registri collegati alla sicurezza dei minori, agli abusi fisici o sessuali, al bullismo e allo sfruttamento economico dei bambini. «I bambini sulla vostra piattaforma stanno soffrendo. Il Congresso non volterà lo sguardo altrove», hanno scritto Hawley e Durbin nella chiusura della lettera.
Un motivo in più in cui spassionatamente diventa importante il consiglio di passare più tempo insieme ai propri figli anche mentre si gioca, per un utilizzo consapevole delle piattaforme.
Le misure di Roblox stanno già incidendo sul suo modello economico
L'accusa sul rapporto tra sicurezza ed engagement arriva mentre Roblox sta modificando profondamente alcuni dei propri sistemi. A gennaio la società ha introdotto a livello globale controlli dell'età obbligatori per utilizzare la chat, utilizzando anche la stima dell'età tramite riconoscimento facciale. Il sistema divide gli utenti in fasce e limita per impostazione predefinita la comunicazione tra adulti e minori di 16 anni. Roblox riconosce comunque che nessun sistema di moderazione possa impedire completamente la comparsa di contenuti problematici.
Questi interventi hanno avuto conseguenze misurabili anche sull'attività della piattaforma. Ad aprile, Reuters aveva riferito che Roblox aveva ridotto le proprie previsioni sui bookings per il 2026 dopo l'introduzione delle nuove misure di sicurezza. Il CFO Naveen Chopra aveva spiegato che le restrizioni applicate alle comunicazioni avevano prodotto un calo dell'engagement nelle interazioni tra gli utenti, con effetti indiretti anche sulla diffusione dei contenuti.
Il dato non dimostra che Roblox abbia sacrificato deliberatamente la sicurezza per tutelare i ricavi, ed è proprio questo il punto che l'indagine dovrà chiarire. Mostra però quanto i due aspetti siano ormai intrecciati: rendere più difficile il contatto tra utenti può aumentare la protezione dei minori, ma modifica anche alcune delle dinamiche che sostengono coinvolgimento, crescita e monetizzazione della piattaforma.



