Il remake di KOTOR è vivo e sta bene, la conferma di Saber

Dopo anni di indiscrezioni, le prime parole ufficiali sul remake del gioco di Star Wars

di Davide Tognon

L'ultima volta che sono state spese parole ufficiali sul remake di Star Wars: Knights of the Old Republic (per gli amici KOTOR), il progetto era ancora nelle mani di Aspyr Media, sotto l'egida di Embracer Group. Gli eventi successivi possono essere ricostruiti solo attraverso dei rumor: Aspyr è andata in crisi ed Embracer ha passato il progetto nelle mani di Saber Interactive; quindi Saber ha proseguito lo sviluppo, nel silenzio più assoluto, fino ad arrivare alla recente cessione a Beacon Interactive Systems.


Niente paura, KOTOR è ancora vivo

Matthew Karch, CEO di Saber Interactive, ai microfoni di IGN ha finalmente parlato del remake di KOTOR. Partiamo da un presupposto: la cessione di Saber ha coinvolto una lunga lista di studi sussidiari e le relative proprietà intellettuali, con decine di progetti in via di sviluppo. Uno di questi progetti è appunto il remake di KOTOR, che quindi non dovrebbe più riguardare Embracer Group (a meno che Embracer non rimanga nelle vesti di publisher, ma al momento non abbiamo elementi per ritenerlo).

Interrogato sul remake di KOTOR, Karch ha commentato dicendo "è vivo e sta bene". Quindi sappiamo che lo sviluppo stia procedendo e per il momento dobbiamo accontentarci di questa informazione, almeno finché non verrà condiviso qualcosa di tangibile. Non è molto, ma è pur sempre meglio di quello che trapelava da Embracer, il cui CEO evitava di fare commenti a riguardo...