Physint: i motivi dietro al gran rifiuto di Sony

Ecco da cosa nasce il clamoroso divorzio fra PlayStation e Kojima

Physint: i motivi dietro al gran rifiuto di Sony
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Nell'immaginario collettivo, il nome di Hideo Kojima è legato a quello di PlayStation fin dai tempi del primo, mitico Metal Gear Solid: un connubio che è andato avanti per decenni ed è proseguito anche quando il game designer giapponese si è congedato da Konami, per creare il proprio studio. Considerate queste premesse, non poteva che destare clamore la decisione di Sony di interrompere la partnership con Kojima Productions, rinunciando alla pubblicazione di Physint.


Le ragioni di Sony

Ma perché si è arrivati a questo punto? Un report di Bloomberg elenca i motivi che hanno portato Sony a prendere questa decisione. A quanto pare, la compagnia nipponica non sarebbe rimasta soddisfatta delle performance di vendita dei due Death Stranding, che sono andati entrambi al di sotto delle aspettative. A questo motivo si aggiungono varie perplessità legate al progetto di Physint.

Stando al report, Kojima Productions avrebbe infatti già mancato delle deadline: noi sappiamo che lo studio abbia avuto delle difficoltà per il casting, ma anche che la produzione vera e propria sia partita solo dopo l'uscita di Death Stranding 2, quindi era in corso da meno di un anno quando Sony ha preso la sua decisione. Un altro motivo è rappresentato dal budget, perché a quanto pare all'orizzonte si prospetta uno sforamento.

Sony ha dunque scelto di tirarsi indietro, piuttosto che investire centinaia di milioni in un progetto del quale peraltro non si sarebbe potuta garantire l'esclusività: basti guardare l'esempio di Death Stranding, che è approdato anche su Xbox e PC perché la proprietà intellettuale è rimasta nelle mani di Kojima. (Nota a margine: ma questo forse implica che anche Physint sarà multipiattaforma? Staremo a vedere…).