No Man's Sky si aggiorna con la patch 6.2 Remnant
C'è un pianeta da ripulire… con la Gravity Gun
Ad agosto No Man's Sky compirà 10 anni: il lungo viaggio di questo titolo fantascientifico cominciò nel lontano 2016, con una partenza tutt'altro che impeccabile. Tuttavia, il suo sviluppatore, lo studio inglese Hello Games, ha continuato imperterrito a supportare la propria opera e ora arriva l'ennesimo aggiornamento, la patch 6.2 chiamata Remnant, che ha… un'indole ecologista.
Le novità della patch 6.2 Remnant
La novità principale di Remnant è il Gravitino Coil: si tratta di uno strumento che consente di manipolare la gravità per poter afferrare e lanciare oggetti di vari pesi e dimensioni. Ogni riferimento ad un certo Half-Life 2 non sembra essere casuale. Ma per cosa impiegheremo questo nuovo ritrovato della tecnologia? Per gestire i rifiuti tossici: in Remnant i giocatori dovranno adoperarsi per ripulire alcuni pianeti da questa inedita tipologia di oggetti.
Il Gravitino Coil è solo uno degli strumenti impiegati per adempiere alla missione: c'è anche un apposito mezzo di trasporto, il Colossus, formato da moduli intercambiabili e personalizzabili. Questo veicolo può montare un visore, detto Cyclops Scope, che consente di individuare al volo fauna, flora e minerali alieni. I rifiuti verranno devoluti negli appositi impianti di smaltimento. Se volete consultare l'elenco completo delle novità, lo trovate sul sito ufficiale.