Narnia, Greta Gerwig sposta la storia negli anni Cinquanta
Lo spostamento temporale potrebbe avere future conseguenze narrative

Greta Gerwig ha spostato Narnia: The Magician’s Nephew – Il nipote del Mago negli anni Cinquanta. È quanto emerge dalle prime immagini del nuovo film Netflix, che mostrano un’epoca diversa da quella del romanzo di C.S. Lewis, ambientato nella Londra di fine Ottocento.
La modifica non riguarda soltanto l'aspetto della produzione. Il nipote del mago racconta infatti la nascita di Narnia attraverso l'avventura di Digory e Polly, due ragazzi che entrano in contatto con altri mondi grazie agli anelli magici dello zio Andrew. Il loro viaggio conduce all'incontro con Aslan e al risveglio di Jadis, destinata a diventare la Strega Bianca.
La scelta della Gerwig cambia la cronologia di Narnia

Lo spostamento temporale potrebbe avere conseguenze anche sull'eventuale prosecuzione cinematografica della saga. Se Netflix decidesse di adattare Il leone, la strega e l'armadio, infatti, anche quella storia dovrebbe essere ricollocata rispetto alla cronologia originale.
La Gerwig ha spiegato di conoscere molto bene l'universo di Lewis, essendo cresciuta con i suoi libri insieme a Piccole donne. Per la regista, uno degli aspetti più affascinanti di Narnia è proprio la capacità di accostare elementi fiabeschi provenienti da tradizioni differenti. Il film arriverà nelle sale IMAX statunitensi il 10 febbraio 2027, il giorno successivo anche in Italia. Su Netflix sarà disponibile dai primi di aprile.



