Nagoshi Studio perde i pezzi: è proprio finita per Gang of Dragon

Il gioco non è stato formalmente cancellato, ma lo sviluppatore ormai non esiste più

di Davide Tognon
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Il titolo di gioco più "sfortunato" dei Game Awards 2025 spetta di diritto a quel disastro di Highguard, che era stato annunciato in pompa magna alla fine dello show, è uscito il mese dopo ed ha chiuso nel giro di una quarantina di giorni. Un altro serio pretendente al poco lusinghiero riconoscimento è Gang of Dragon, anch'esso annunciato nel corso della kermesse losangelina dello scorso dicembre, ma rimasto senza fondi dopo pochi mesi.


Gli sviluppatori lasciano Nagoshi Studio

Dopo aver perso i finanziamenti di NetEase, lo sviluppatore Nagoshi Studio ha inevitabilmente dovuto rinunciare anche al suo personale. Come riporta Automaton Media, nelle ultime settimane diverse figure chiave se ne sono andate, per accasarsi altrove: su tutte quella di Daisuke Sato, co-fondatore dello studio e direttore del gioco, che sul suo profilo Twitter/X indica inequivocabilmente di essere un ex di Nagoshi Studio.


La lista delle defezioni comprende anche Kazuki Hosokawa, che era a capo del dipartimento design, Naoki Someya (lead environment designer), Tomoharu Hosaka (technical artist), Hiroya Wakui (3D cinematic artist), Saizo Nagai (lead character artist), Shuichi Takahashi (VFX artist) e Toshihiro Ando (character artist). Nonostante questa emorragia di talenti, per ora Gang of Dragon non è stato ufficialmente cancellato e Nagoshi Studio non è stato formalmente sciolto.