Gang of Dragon verso la cancellazione: NetEase taglia i fondi
Il nuovo gioco di Toshihiro Nagoshi probabilmente non vedrà mai la luce
Gang of Dragon era stato presentato in pompa magna lo scorso dicembre, in occasione dei Game Awards. La nuova opera del game designer giapponese Toshihiro Nagoshi ricorda molto da vicino una saga ideata dallo stesso autore, Yakuza/Like a Dragon, ma con un tasso di violenza ancora più elevato e un protagonista coreano, interpretato dall'attore Don Lee. Ora però il futuro di questo gioco è in forte dubbio.
NetEase, la compagnia cinese che controlla Nagoshi Studio, da qualche tempo ha ridefinito le sue priorità nel settore dei video game, decidendo di privilegiare i titoli che possono garantire un afflusso costante di denaro… a scapito degli altri. Non a caso, già un anno fa si vociferava che Nagoshi Studio fosse a forte rischio e che lo sviluppo di Gang of Dragon fosse stato costretto a subire dei grossi tagli.
Nagoshi Studio sta per chiudere
Purtroppo i timori circa l'atteggiamento di NetEase si sono rivelati fondati: come riporta Bloomberg, la compagnia cinese cesserà di finanziare lo studio a partire dal mese di maggio. Inizialmente, NetEase aveva acconsentito di supportare Nagoshi fino alla pubblicazione del gioco, ma di recente avrebbe cambiato idea, perché per concludere lo sviluppo sarebbe stata necessaria un'altra sostanziosa iniezione di fondi.
Nagoshi Studio è quindi sull'orlo della chiusura: il game designer giapponese, se intende completare la sua opera, dovrà per forza di cose trovare un altro finanziatore. Peraltro, NetEase ha fatto sapere che Nagoshi sia sì libero di proseguire lo sviluppo in proprio, ma prima dovrà versare un giusto corrispettivo per acquistare la proprietà intellettuale di Gang of Dragon…