Mixtape è a rischio per problemi di licenze? Manco per sogno
Lo sviluppatore si è assicurato i diritti perpetui sulla colonna sonora

Mixtape è senza ombra di dubbio una delle sorprese più liete del 2026 videoludico: una avventura narrativa che propone una esperienza unica, fortemente evocativa, con un comparto audiovisivo d'eccellenza. Nella nostra recensione sottolineiamo come sia in particolare il sonoro a raggiungere un livello speciale, grazie anche a brani di artisti leggendari quali The Cure, Devo, Roxy Music, Lush e The Smashing Pumpkins.
Mixtape ha diritti musicali perpetui
Un po' per tali nomi altisonanti, un po' perché in passato sia già capitato che dei titoli sparissero dai negozi per problemi di licenze, fatto sta che negli ultimi giorni ha serpeggiato un timore nella rete: quello secondo cui Mixtape sarebbe rimasto disponibile solo il tempo della durata delle licenze musicali e una volta spirate, il gioco sarebbe stato rimosso dai negozi. Si tratta di un timore assolutamente infondato.
Stray (Nintendo Switch)
Ad ogni acquisto effettuato Gamesurf potrebbe ricevere una commissione
La smentita arriva dal publisher Annapurna Interactive, con un messaggio via Twitter/X. Approfondendo un po' la questione (via Kotaku), è emerso che lo sviluppatore Beethoven and Dinosaur abbia pagato "un po' di più" per assicurarsi i diritti sulle canzoni di Mixtape in via perpetua. Non vengono fornite cifre a riguardo, ma è stato precisato che lo studio sia riuscito ad assicurarsi quasi tutto il repertorio musicale a cui aspirava, ad eccezione di una canzone dei Pink Floyd.
We heard some people say MIXTAPE would be delisted due to music licenses expiring.
— Annapurna Interactive (@A_i) May 16, 2026
That was a lie.
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