Iron Man finirà in carcere nel 2027: Marvel prepara due saghe verso il numero 700

Da dicembre la serie americana alternerà la prigionia di Tony Stark alle nuove War Machines guidate da James Rhodes, sviluppando le conseguenze di Avengers: Armageddon fino al 2027.

Iron Man finira in carcere nel 2027: Marvel prepara due saghe verso il numero 700
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Le conseguenze di Avengers: Armageddon cambieranno radicalmente la posizione di Tony Stark nell’universo Marvel. Durante il San Diego Comic-Con 2026, la casa editrice ha annunciato che Iron Man verrà rinchiuso nel Vault, la prigione di massima sicurezza per criminali dotati di poteri o tecnologie particolarmente pericolose.

La vicenda inizierà negli Stati Uniti il 2 dicembre con Iron Man #12, primo capitolo di The Incarcerated Iron Man, scritto da Joshua Williamson e disegnato da Carmen Carnero. Le numerazioni e le date indicate si riferiscono alle edizioni americane; l’eventuale pubblicazione italiana seguirà un calendario diverso.

Secondo Williamson, l’incarcerazione rappresenta il punto di arrivo di una trama costruita fin dall’inizio della sua gestione. Tony avrebbe ormai accettato di essere considerato uno degli individui più pericolosi dell’universo Marvel e potrebbe persino scegliere volontariamente di entrare nel Vault. Non è stato però chiarito quale azione compiuta durante Armageddon lo porterà dietro le sbarre.

La situazione sarà complicata dalla nuova direttrice del carcere, Moonstone, storica nemica degli Avengers e abile manipolatrice. Stark sarà inoltre circondato da alcuni dei suoi peggiori avversari, mentre la diffusione incontrollata delle sue tecnologie avrà contribuito a trasformarlo, agli occhi dell’opinione pubblica, in una possibile minaccia globale.

Iron Man finirà in carcere nel 2027: Marvel prepara due saghe verso il numero 700
Le due nuove saghe. Crediti: Marvel Comics

Dal 16 dicembre partirà in parallelo War Machines, con i disegni di Gleb Melnikov. In assenza di Tony, James Rhodes guiderà una squadra composta da più combattenti in armatura, tra i quali è stata annunciata anche Melinda May di Agents of S.H.I.E.L.D.. I capitoli dedicati alla prigionia di Stark occuperanno i numeri pari della serie americana, mentre quelli delle War Machines saranno pubblicati nei numeri dispari.

Per sostenere questa doppia struttura, Iron Man passerà temporaneamente a due uscite mensili, avvicinandosi al settecentesimo albo calcolato secondo la numerazione storica complessiva del personaggio. Marvel ha accompagnato l’annuncio con lo slogan “The Future Is Iron”, senza chiarire se il riferimento riguardi il ritorno di Tony, l’ascesa delle War Machines o una trasformazione più ampia della sua eredità tecnologica.

L’iniziativa coinciderà con l’arrivo cinematografico di Avengers: Doomsday, previsto per dicembre 2026 con Robert Downey Jr. nel ruolo di Doctor Doom. Al momento, però, non esistono conferme su un suo ritorno come Tony Stark, né collegamenti narrativi ufficiali tra il film e le due saghe a fumetti.