I diavoli - Arriva senza tagli il film maledetto di Ken Russell
La storia travagliata del film è parte integrante della sua fama
Nella Francia del 1634 il sacerdote Urbain Grandier (Oliver Reed) finisce nel mirino del potere politico ed ecclesiastico. Accusato di stregoneria dopo le presunte possessioni demoniache delle Orsoline di Loudun, diventa il bersaglio di una persecuzione in cui la fede si trasforma in uno strumento di controllo. È da questa vicenda che Ken Russell ricava I diavoli - The Devils, opera del 1971 che ancora oggi conserva intatta la sua forza provocatoria.
Il film è arrivato anche in Italia e sarà proiettato presso il Cinema Godard della Fondazione Prada di Milano sabato 24 ottobre alle 20:30, nella Director's Cut restaurata in 4K, in versione originale inglese e latino con sottotitoli.
Opera feroce che la censura non riuscì a domare
La storia travagliata del film è parte integrante della sua fama. Uscito in Italia il 7 gennaio 1972, I diavoli fu sequestrato e pesantemente censurato. La sua rappresentazione della repressione religiosa, della violenza e del fanatismo aveva superato i limiti che l'epoca era disposta ad accettare.
Il nuovo restauro restituisce al pubblico la versione integrale, ricostruita nel 2004 sotto la supervisione di Russell e del montatore Michael Bradsell, con la collaborazione di Mark Kermode e Paul Joyce. La lavorazione in 4K è stata realizzata a partire dal negativo originale.
Considerato dallo stesso regista il suo film più apertamente politico, I diavoli mette in scena un mondo in cui il potere usa l'accusa di eresia per eliminare chi lo ostacola. Oliver Reed e Vanessa Redgrave guidano un racconto barocco e radicale, ancora capace di mettere a disagio. La proiezione milanese aggiunge quindi l'occasione di riscoprire sul grande schermo un'opera che per decenni è stata vista in versioni mutilate.