The Road: tagli segreti dei Weinstein sul film

Il regista ha raccontato di uno scontro prolungato con i magnati di Hollywood

di Claudio Pofi

A distanza di anni emergono nuovi dettagli sulla travagliata produzione del meraviglioso distopico The Road, adattamento del romanzo di Cormac McCarthy diretto da John Hillcoat. Considerato oggi uno dei ritratti più cupi del post-apocalittico, ha rischiato di essere radicalmente diverso.

Durante un’intervista il regista ha raccontato di uno scontro prolungato con Harvey Weinstein e Bob Weinstein, intenzionati a modificare profondamente il montaggio. Senza informarlo, i produttori avrebbero addirittura commissionato una versione alternativa, drasticamente ridotta.

Un film salvato in extremis

Secondo Hillcoat esisteva un taglio di circa 54' minuti, pensato per alleggerire il tono e rendere la storia meno opprimente. Scelta che tradiva completamente lo spirito dell’opera originale, basata su un mondo devastato e (quasi) privo di speranza.

Il regista ha impiegato oltre un anno per difendere la propria visione, riuscendo infine a imporre il montaggio definitivo. Determinante anche il fatto che gran parte delle scene fosse stata realizzata senza effetti digitali invasivi, limitando i margini di intervento esterno.

Uscito nel 2009 con Viggo Mortensen protagonista, il film ha ricevuto buone recensioni ma un’accoglienza tiepida al botteghino. Col tempo però, ha consolidato il suo status di opera intensa e coerente, proprio grazie alla resistenza del suo autore.