Greenland 2 – Viaggio in 4K tra rovine e nuovi pericoli
Girato 8.6K, master 4K e doppia traccia DTS-HD Master Audio ma gli extra latitano
Cinque anni dopo gli eventi di Greenland, la famiglia Garrity è costretta a lasciare il rifugio che le ha garantito la sopravvivenza e affrontare un continente profondamente cambiato. Il viaggio attraverso un'Europa ferita da catastrofi e conflitti rappresenta il cuore di un sequel che punta decisamente più su azione e impatto visivo che sulla tensione emotiva.
La crescita del budget è evidente fin dalle prime sequenze. Le ambientazioni post-apocalittiche mostrano città devastate, infrastrutture collassate e comunità che cercano disperatamente di ricostruire una normalità. Da questo punto di vista il film offre immagini suggestive e una produzione più ambiziosa rispetto all'originale.
Un mondo distrutto che convince più dei personaggi
Meno efficace invece la scrittura. Gerard Butler mantiene il carisma necessario per guidare il racconto, mentre Morena Baccarin riesce a dare spessore a un personaggio che il copione sviluppa solo in parte. Attorno a loro il cast fatica a lasciare il segno e molti protagonisti rimangono poco approfonditi.
Con una durata contenuta, la storia procede a ritmo sostenuto senza concedere pause. Ciò rende la visione scorrevole, ma porta anche a diverse scorciatoie narrative e situazioni che sembrano risolversi più per necessità di sceneggiatura che per reale coerenza.
Alla fine Greenland 2 funziona come intrattenimento leggero: spettacolare quanto basta, mai noioso ma difficilmente destinato a lasciare un ricordo duraturo. Un seguito competente, che però non raggiunge l'efficacia e la tensione dell'originale.
Girato digitale a risoluzione nativa 8.6K (Sony CineAlta Venice 2), si è poi giunti a un master 4K usato per la lavorazione di questa eccellente edizione 4K. Formato immagine 2.39:1 (3840 x 2160/24 fps), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Rispetto alla controparte 2K, qui inclusa su BD-50, la 4K guadagna in dettaglio e rifinitura dei particolari anche in secondo piano evidenziando scenografie, costumi e dettagli dei volti. L'HDR-10 dona maggiore profondità alle tonalità blu del bunker e intensifica rossi e arancioni nelle sequenze più spettacolari, anche se la risoluzione superiore rende talvolta più evidenti alcuni effetti in computer grafica.
DTS-HD Master Audio 5.1 italiano e inglese (sempre 16 bit) di ottima resa, tra dialoghi, numerosi effetti. Al netto di un maggiore carisma delle voci originali in presa diretta, in presenza di un vero impianto Home Theater ci si ritrova velocemente al centro della catastrofe globale, circondati da effetti, rumori d'ambienza, musica e parlato, con ottima rifinitura e bassi anche profondi.
In tal senso le esplosioni rappresentano uno degli elementi più riusciti, con la traccia originale che si distingue per un'impostazione ancora più energica e spettacolare. In tal senso anche gli effetti ambientali beneficiano di un utilizzo costante dei diffusori posteriori, soprattutto durante le lunghe sequenze all'aperto, contribuendo a ricreare ambientazioni credibili e immersive.
Come extra è disponibile solo il trailer.