Dragonkin: The Banished - il primo update maggiore, col crossplay
Ci sono altre novità interessanti per il gioco, vediamole insieme
Dopo aver trascorso un annetto in early access, lo scorso marzo Dragonkin: The Banished è passato alla sua versione definitiva. Questo action/RPG fantasy in visuale isometrica non brilla in quanto ad originalità e forse non riscriverà i canoni del genere, ma poggia su una struttura di gioco molto solida, che denota più coraggio di quanto fatto da molti altri titoli: ve lo spieghiamo bene nella nostra recensione di Dragonkin.
La novità del Crossplay Update
Lo sviluppatore Eko Software ha rilasciato la patch 1.5.74.56713 del gioco, il primo update maggiore dopo il lancio della versione completa, che introduce importanti novità a partire dal crossplay: ora gli utenti di tutte le piattaforme (PS5, Series X|S e PC) possono giocare fra loro, utilizzando un sistema basato sugli inviti. Nell'aggiornamento troviamo anche una aggiunta per l'endgame, il Dracomundus Purgatory.
Questo purgatorio è formato da tre isole, con ondate di nemici da abbattere e maledizioni assortite che colpiscono i pg. Se si riesce a superare le prime due isole entro un tempo limite, si potrà accedere alla terza, dove attende lo scontro finale. Una ulteriore novità dell'update è data dall'introduzione degli oggetti unici: i primi sono le Ravenous Weapons, una serie di armi definite da un nome unico, effetti visivi, attributi e passive.
Queste armi sono caratterizzate da molte limitazioni e se ne può impugnare solo una alla volta, ma si possono evolvere facendo loro divorare altri oggetti. Infine, l'ultima novità rilevante della nuova patch consiste in una feature molto richiesta dai giocatori: la possibilità di trasferire a piacere la propria città dalla modalità offline a quella online, e viceversa.



