Disclosure Day: Spielberg parla del film

Cosa accadrebbe se la verità sugli alieni diventasse finalmente innegabile?

Disclosure Day: Spielberg parla del film

Durante l’intervallo del Super Bowl LX, Steven Spielberg è tornato a parlare il linguaggio che più gli appartiene: quello della fantascienza come specchio delle nostre paure. Disclosure Day, presentato con un trailer seguito da un featurette ufficiale, non punta sull’invasione o sul disastro, ma su una domanda destabilizzante: cosa accadrebbe se la verità sull’esistenza di altre forme di vita fosse finalmente innegabile?

Il film nasce da un’ossessione che il regista coltiva dall’infanzia, quella per l’inspiegabile, già al centro di opere come Incontri ravvicinati o E.T., ma qui declinata in modo più adulto e disturbante. L’elemento chiave non è ciò che arriva dal cielo, bensì la reazione collettiva dell’umanità quando il dubbio si trasforma in certezza.

Il regista parla del suo nuovo film

Spielberg mette al centro il concetto di verità come diritto, ma anche come potenziale minaccia. Sapere tutto è davvero un bene? E siamo pronti ad accettarlo? Disclosure Day si configura così come un thriller psicologico e politico, in cui governi, società e individui vengono messi davanti a un punto di non ritorno.

Distribuito da Universal Pictures, il film arriverà nelle sale italiane l'11 giugno 2026 con un cast di primo piano guidato da Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth. Più che una risposta, Spielberg promette una verità impossibile da ignorare.

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