Digger affonda al box office, il pubblico premia Verity

Troppe recensioni e passaparola negativi hanno messo l'opera in pesante cattiva luce

di Claudio Pofi
Segui Gamesurf su Google

Digger debutta negli Stati Uniti con appena 8 milioni di dollari in 3.321 sale(!), mentre Warner Bros. puntava a un esordio compreso tra 18 e 20 milioni. Dai mercati internazionali arrivano altri 12 milioni, per un totale mondiale di circa 20 milioni, in una parola sola: disastro.

Il risultato pesa soprattutto considerando le dimensioni dell'investimento. Il film di Alejandro González Iñárritu con Tom Cruise avrebbe richiesto 160-180 milioni di dollari per la produzione, partendo da una stima iniziale di 125 milioni. Il marketing mondiale avrebbe aggiunto circa 100 milioni. Secondo le stime riportate il pareggio richiederebbe un incasso globale tra 300 e 350 milioni.

Troppo al di sotto delle previsioni più nere

Anche recensioni e passaparola hanno giocato contro il film. Digger è una commedia nera originale per adulti costruita attorno a una produzione di scala decisamente superiore a quella abituale per il genere. Il contrasto con il risultato del thriller tratto dal romanzo di Colleen Hoover è netto: 32,6 milioni negli Stati Uniti e circa 62,5 milioni nel mondo al debutto, con un budget produttivo di circa 40 milioni.

Tra le altre uscite Resident Evil incassa 12,5 milioni al terzo weekend americano e raggiunge 215 milioni worldwide, a fronte di un budget di circa 75 milioni.