Perché Blizzard ha annunciato Diablo e Starcraft così presto?
Si tratterebbe di una questione di fiducia
Nel mondo dei video game capita di sovente che i progetti vengano annunciati con anni e anni di anticipo rispetto alla data di uscita per vari motivi, dal creare aspettative all'accontentare gli investitori. Blizzard, a sua volta, in passato ha fatto ricorso più volte a questa pratica e nel recente BlizzCon si è ripetuta, svelando un Diablo V in arrivo nel 2029 e uno StarCraft previsto per il 2030.
Johanna Faries spiega le mosse di Blizzard
I due annunci sono stati fatti con trailer cinematografici d'effetto, che però dei giochi in sé hanno mostrato nulla. Fa specie che Blizzard non si sia limitata a svelare i nuovi giochi, ma abbia anche indicato i periodi delle finestre di lancio, nonostante siano così avanti nel tempo. Perché la compagnia americana ha agito in questo modo? La spiegazione ci arriva dalla presidente Johanna Faries, che ai microfoni di Bloomberg ha spiegato che ci sia l'intenzione di "trasmettere fiducia" per i progetti importanti del futuro.
L'espressione di per sé non è molto chiarificatrice, ma si può forse leggere alla luce del difficile momento attraversato dalla casa madre Xbox. Blizzard potrebbe aver sentito il bisogno di ribadire la sua importanza agli occhi del capo e per questo motivo non solo ha scoperto le sue carte, ma ha anche fornito le date per rendere le cose "concrete". In quest'ottica, viene da chiedersi se i grandi annunci del BlizzCon fossero rivolti più ai giocatori o a Microsoft...