StarCraft torna nel 2030 come shooter open world, Blizzard affida il progetto a Dan Hay
La serie abbandona per la prima volta la strategia in tempo reale per un progetto open world guidato dall'ex responsabile di Far Cry.

Blizzard ha annunciato alla BlizzCon 2026 il ritorno di StarCraft, questa volta sotto forma di shooter open world. Il nuovo progetto si chiama semplicemente STARCRAFT ed è previsto per la primavera del 2030 (praticamente fra una vita!).
A guidare lo sviluppo è Dan Hay, ex responsabile della serie Far Cry in Ubisoft, che sul palco ha raccontato di aver provato a entrare in Blizzard già 25 anni fa. L'occasione è arrivata molto più tardi, quando la compagnia gli ha affidato la creazione di un team dedicato al ritorno della storica serie fantascientifica.
Secondo quanto annunciato da Blizzard, il gioco sarà ambientato nuovamente nel settore Koprulu e proporrà una struttura open world. Hay lo ha descritto come uno shooter nel quale «ogni cosa deve essere guadagnata», anche se per il momento non sono stati mostrati gameplay né dettagli più precisi sulle meccaniche.
L'annuncio è stato accompagnato dal cinematic Dominion, mentre Blizzard non ha ancora comunicato le piattaforme sulle quali arriverà il gioco. Per StarCraft si tratta di un cambiamento importante: la serie, nata e diventata celebre come strategico in tempo reale, torna quindi con un progetto completamente diverso e con una finestra di lancio ancora piuttosto lontana.



