BioWare chiude i battenti e Mass Effect 5 viene cancellato
Se ne va un pezzo di storia dei video game
Se siete fra i molti amanti dei video giochi di ruolo, con tutta probabilità non ci sarebbe bisogno di presentarvi BioWare. Per chi non lo conoscesse, questo studio venne fondato in Canada nel 1995 ed ha ideato franchise che sono diventati dei cult assoluti quali Baldur's Gate, Neverwinter Nights, Star Wars: Knights of the Old Republic, Mass Effect e Dragon Age. Purtroppo però nell'ultimo decennio non si è confermato al livello del glorioso passato.
La crisi di BioWare
L'ultimo gioco di BioWare ad aver veramente convinto critica e pubblico è stato Dragon Age: Inquisition, che risale però al 2014. Dopo di questo titolo sono venuti Mass Effect: Andromeda (2017), che è andato al di sotto delle aspettative della casa madre Electronic Arts, poi Anthem (2019), i cui server sono stati spenti quest'anno nell'indifferenza generale, quindi il discusso Dragon Age: The Veilguard (2024), rivelatosi anch'esso un fallimento.
La chiusura e la fine di Mass Effect 5
Electronic Arts ha recentemente cambiato proprietario e sta attraversando un periodo di transizione, che purtroppo ha comportato ingenti tagli, nell'ottica di ridurre i costi. Approfondiamo l'argomento in questo speciale; la compagnia statunitense (anzi, saudita) ha operato 400 ulteriori licenziamenti, pari a circa il 3% della forza lavoro totale. Fra i professionisti colpiti troviamo anche la cinquantina che ancora operava presso BioWare.
Con un messaggio sul proprio blog ufficiale, BioWare annuncia così la sua chiusura. L'addio di questo studio storico significa anche la cancellazione del prossimo Mass Effect, che venne annunciato nel 2020 ma versava ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo, poiché il team si è concentrato su di esso solo dopo l'uscita di Veilguard. Data l'importanza del franchise Mass Effect, non ci sentiamo di escludere che Electronic Arts possa riesumarlo un giorno, affidandolo però ad un autore diverso.