Arknights: Endfield ha risolto i problemi con PayPal, ma...
Per ora il metodo di pagamento resta disabilitato

Immaginate di effettuare un piccolo acquisto online nel negozio digitale di un video game, ma di vedere addebitata sul vostro conto PayPal la cifra di 5.289 dollari: è quanto accaduto ad un utente di Arknights: Endfield a ridosso del lancio del gioco, che è avvenuto il 22 gennaio. Il nuovo gacha cinese aveva disattivato i pagamenti tramite PayPal nel giro di poche ore, il che fortunatamente ha ridotto la portata dell'incidente.
Arknights: Endfield rimborsa e regala gli oggetti
Un portavoce di Hypergryph ha quantificato l'accaduto (via Eurogamer): gli utenti coinvolti sono stati 1.800, per un totale di 3.429 ordini non autorizzati su PayPal. Riguardo le cifre, si tratta di circa 80.000 dollari e l'addebito maggiore è quello che abbiamo riportato sopra di 5.289 dollari. Naturalmente, tutte le transazioni sono state rimborsate, ma non solo: per farsi perdonare, lo sviluppatore cinese ha mantenuto tutti gli oggetti coinvolti negli account dei giocatori, di fatto regalandoli.
Arknights: Endfield rinuncia a PayPal
Il team ha identificato il problema alla base degli addebiti errati: a quanto pare, si è trattato di un glitch scaturito fra PayPal e il portale ufficiale del gioco. Questo problema è stato sistemato e inoltre sono state assunte misure di sicurezza aggiuntive, per evitare che possa ricapitare in futuro. Tuttavia, PayPal resterà disattivato su Arknights: Endfield ancora per un po', come misura precauzionale: il metodo di pagamento verrà riabilitato solo dopo che test estesi avranno scongiurato definitivamente ogni pericolo.


