The Black Tapes, Coster-Waldau tra misteri e occulto
Una rete segreta legata all'occulto che conduce a una minaccia su scala apocalittica

Nikolaj Coster-Waldau sarà il protagonista di The Black Tapes, serie horror soprannaturale ordinata da MGM+ per una prima stagione di otto episodi. Le riprese inizieranno a Vancouver nel gennaio 2027 e data di debutto non ancora annunciata.
Noto per il ruolo di Jaime Lannister in Game of Thrones, l'attore danese interpreterà Richard Strand, psichiatra alle prese con registrazioni di eventi apparentemente inspiegabili. Le sue indagini lo condurranno sulle tracce di una rete occulta segreta, legata a una minaccia di portata apocalittica.
Dal podcast alla televisione

La serie si basa sull'omonimo podcast creato da Terry Miles e Paul Bae, pubblicato dal 2015 al 2017 per un totale di 30 episodi. L'opera ha superato i 60 milioni di download, costruendo una solida comunità di appassionati grazie alla sua narrazione investigativa. Entrambi gli autori saranno coinvolti nell'adattamento come sceneggiatori e produttori esecutivi. Al fianco di Strand ci sarà Alex Regan, scienziata determinata a verificare le prove prima di accettare qualsiasi ipotesi paranormale. MGM+ non ha ancora comunicato chi interpreterà il personaggio.
Il progetto si inserisce nel percorso della piattaforma che comprende già From e The Institute, tratto dal romanzo di Stephen King. Per Coster-Waldau sarà un nuovo ruolo da protagonista dopo la seconda stagione di L'ultima cosa che mi ha detto, su Apple TV.



