Tutti i dettagli in anteprima sul nuovo WWE 2K26

Il 2026 è l'anno di CM Punk

di Claudio Magistrelli

Cosa si fa una volta arrivati in cima alla scala? Quali sfide si pone un campione del mondo dei pesi massimi? No, non stiamo delirando, ma sono tutte domande stimolate dall’imminente arrivo di WWE 2K26, nuovo capitolo della simulazione in (ed extra) ring di 2K e Visual Concepts in collaborazione con la WWE, la federazione di wrestling più seguita al mondo. Già, perché la precedente edizione era già un signor gioco, in cui traspariva un’evidente ambizione verso l’eccellenza, mancata giusto per qualche manciata di dettagli. L’analogia con stimoli e motivazioni di un campione del mondo, però, non è lanciata a caso, perché sulla copertina dell’edizione standard di WWE 2K26 campeggerà infatti CM Punk, attuale WWE World Heavyweight Champion, nonché figliol prodigo tornato in WWE dopo essersene andato sbattendo la porta nel 2014. 

I numerosi volti di WWE 2K26

Se siete tra quelli attenti ai dettagli, avrete notato che abbiamo parlato di edizione standard, ovviamente perché il gioco sarà disponibile anche in altri formati premium: nello specifico possiamo confermarvi l’arrivo di una King of Kings Edition con HH sulla cover, oltre una Attitude Era Edition e una Monday Night War Edition, con numerosi wrestler delle relative epoche raffigurate in copertina. Se possiamo dirvelo con certezza è perché nei giorni scorsi abbiamo potuto partecipare a un incontro con gli sviluppatori di Visual Concepts che hanno condiviso a porte chiuse una prima manciata di informazioni sul loro nuovo titolo, destinato ad arrivare sugli scaffali (se ne esistono ancora) e negli store virtuali nel giro di qualche settimana.  


Visto che stavamo parlando di formati, un’altra novità rilevante di WWE 2K26 sarà il superamento dei classici DLC post lancio, sostituiti dal Ringside Pass, un piano sul diffuso modello dei battle pass composto da 60 tier gratuiti e altri 40 premium. Questo però è uno degli aspetti che gli sviluppatori racconteranno meglio in seguito, anche se ci hanno tenuto a precisare subito che il caro vecchio Supercharger, ovvero il potenziamento a pagamento che tradizionalmente consentiva di sbloccare in un colpo solo un sacco di contenuti, sarà rimpiazzato da un equivalente sbloccabile nel primo tier gratuito della Season 1. La filosofia di fondo è che chi vorrà sbloccare tutto (o quasi) giocando e raccogliendo XP potrà farlo, mentre chi vorrà potrà ricorrere al vile denaro.  

L’anno del Punk di Chicago 

Come detto poco fa, sarà CM Punk l’uomo di copertina dell’edizione di quest’anno e come da tradizione spetta a lui il ruolo sotto i riflettori nel nuovo Showcase. Se ricordate, però, già l’anno scorso erano state introdotte una serie di novità alla formula, con un mix tra incontri realmente combattuti e altri invece immaginati stravolgendo le storyline del passato o organizzando incroci resi impossibili dalla differenza di età. Quest’anno si replica con il Fantasy Warfare, sezioni dello Showcase in cui ci si ritroverà di fronte a veri e propri what if, come immaginare cosa sarebbe successo se Punk non avesse mai lasciato la WWE nel 2014. 


Dagli sviluppatori sono arrivate poi altre indicazioni su novità trasversali a tutte le modalità a partire da un ulteriore miglioramento delle collisioni gestite dalla fisica, già l’anno scorso impressionanti soprattutto con le corde, oltre a una revisione a Reverse e Stamina. Anche i match intergender, ovvero che vedono contrapposti wrestler di diverso sesso, solo ora utilizzabili anche al di fuori delle Esibizioni, pecando liberamente da un enorme roster di oltre 400 atleti. Immancabili, ovviamente, nuovi tipi di match (I Quit, Inferno, Dumpster, Three Stages of Hell) e nuove armi, tra cui spiccano le puntine (che pare feriranno i lottatori in diversi punti attraverso collisioni gestite dal motore fisico!). La novità più interessante, però, dal nostro punto di vista, è l’introduzione della interattività delle entrate, che non saranno più solo una passerella per i lottatore di turno, ma anche un’occasione per illuminare l’arena con dei pyro, oppure per correre rapidamente sul quadrato e sorprendere l’avversario. Aspettatevi però qualcosa di nuovo anche dai rivali in questi frangenti: come reagireste di fronte all’offerta di un’amichevole stretta di mano? 

Aspettate un momento però, visto che siamo in vena di domande, ne ho una più pertinente: come reagireste se Liv Morgan facesse irruzione in una vostra call di lavoro? A noi è successo davvero, durante la presentazione con gli sviluppatori di Visual Concepts! Non ci credete? Schiacciate play!


L’isola, l'universo, il GM e tutti gli altri

Come detto in precedenza, gli sviluppatori di Visual concepts hanno chiarito più volte nel corso della presentazione che quanto rivelato rappresenta solo una piccola parte delle novità che potrete aspettarvi da WWE 2K26. Altre verranno annunciate più avanti, a ridosso dell’uscita del gioco. Per il momento però siamo in grado di aggiungere che la modalità MyUniverse avrà finalmente un numero doppio di slot per la personalizzazione (richiesti a gran voce dai fan), oltre all’introduzione del WWE Draft (lo scambio di wrestler tra Raw e SmackDown) e nuovi incassi del Money in the Bank. Se amate l’aspetto manageriale invece, MyGM vi consentirà di gestire ancora più show rispetto a prima, mentre in MyFaction arrivano le agognate Quick Swap. E The Island? La nuova sezione sandbox che ha fatto il suo esordio su PS5 e Xbox Series sarà presente al lancio anche quest’anno, con maggiori contenuti e diverse novità… di cui tuttavia Visual Concepts ha intenzione di parlare in secondio momento. Per ora di carne al fuoco ce n’è abbastanza, ma possiamo aggiungere ancora un’ultima informazione: il gioco sarà giocabile dal 6 marzo per i possessori delle versione speciali e pubblicato ufficialmente nella Standard Edition il 13 marzo