Stories from Sol: The Gun-Dog, storie futuristiche dal passato – Anteprima PC

L’anteprima della demo della visual novel / avventura grafica retrò di Space Colony Studios, un’intrigante punta e clicca in scala di verdi per i fan degli anime sci-fi anni ‘80

di Jacopo Retrosi

L’animazione nipponica segue dei trend ben definiti. In questo periodo vanno per la maggiore gli isekai, con protagonisti provenienti dal nostro mondo che si ritrovano loro malgrado in realtà fantasy più o meno bizzarre; nei primi anni ‘00 impazzavano le commedie romantiche, con protagonisti sfigati, schiere di ragazze che gli fanno la corte e lui con la testa altrove; negli anni ‘80 erano i mecha e gli sci-fi in generale a dettare legge, tra un Gundam a caso e un Legend of the Galactic Hero, giusto per citarne un paio.

Stories from Sol: The Gun-Dog, di Space Colony Studios, Astrolabe Games e Meridiem Games, appartiene a quest’ultimo periodo, riportando i sensi a quell’epoca d’oro (per i fan del genere) con una visual novel impreziosita da spunti da avventura grafica in un pacchetto che ricorda i titoli per PC-9800 (o PC-98, mai sbarcato da noi), con la sua presentazione in verde e nero e un parco titoli composto da centinaia di opere di questo tipo. 

Il gioco odierno è atteso nel corso della stagione invernale su PC tramite Steam, Nintendo Switch, PlayStation 4 e 5, ma è già disponibile sugli store digitali una corposa demo con il “primo capitolo”. Il sottoscritto è un lettore piuttosto veloce, eppure ci ha impiegato quasi 3 ore per portarla a termine, il che la dice lunga sul volume della versione completa, che possiamo dire sin da ora di attendere con molto interesse.

Stories from Sol: The Gun-Dog si presenta a tutti gli effetti come un’avventura grafica vecchio stampo, con una stilosa interfaccia meccanica a fare da cornice all’azione, vissute attraverso gli occhi del protagonista, che potrà curiosare in giro, parlare con i personaggi del cast, contenuto ma ricco di personalità, e occasionalmente interagire con l’ambiente tramite gli oggetti nell’inventario. Il tutto accompagnato da una veste grafica piena di dettagli e piccole animazioni che non fanno rimpiangere l’assenza di colori, e un’energica colonna sonora 8-bit che crea un’ottima atmosfera, dalle situazioni più gioviali a quelle più tese, e sa quando far calare il silenzio per creare il giusto pathos. Non ha davvero nulla invidiare alle produzioni ad alto budget per quanto concerne coinvolgimento e immedesimazione del giocatore. 

La storia prende piede nel 214 del Calendario Planetario, 4 anni dopo una sanguinosa guerra nel Sistema Solare. Il nostro anonimo protagonista, a cui potremo assegnare il nome che preferiamo, è ancora scosso dai traumi della sua prima sortita, in cui il suo plotone è stato spazzato via dall’offensiva nemica, e ora milita come responsabile della sicurezza su diverse navi da guerra, tra cui la Gun-Dog, a cui è stato recentemente assegnato. Un posticino apparentemente tranquillo, ma una minaccia è in agguato nelle profondità dello spazio...

Stories from Sol: The Gun-Dog si apre con un breve tutorial in cui ci vengono presentati i comandi basilari, gli ambienti di gioco e il resto della ciurma. Anzitutto va apprezzata la cura per il lessico adottata dal titolo Space Colony Studios: la lettura scorre piacevole e gli scambi sono frizzanti e ritmati alla grande. Come un buon libro, già dalla postilla iniziale si viene come assorbiti dalle atmosfere sci-fi dell’opera e si finisce per divorare ogni dialogo, ogni linea di testo con vorace curiosità talmente l’esperienza risulta piacevole. 

Il nostro alter ego vanta una personalità abbastanza neutra, e questo ci consente non solo di immedesimarci senza problemi nella parte, ma anche di compiere occasionali scelte sulla base di come avremmo gestito noi un certo problema. Poi il resto dei comprimari è veramente interessante, anche le personalità più “abrasive”, che comunque si dimostrano tutt’altro che stereotipi monocorde. La navigazione inoltre è resa molto comoda tramite l’apposita mappa, e anche gli obiettivi sono diligentemente stilati nel relativo menù.

Un difetto? Il filmato di anticipazione al termine della demo forse spoilera un po’ troppo, soprattutto per come viene imbastita sapientemente la demo, che regala emozioni a sprazzi e senza lesinare su momenti più impegnati. Insomma, un pacchetto completo, rovinato un pochino dalla foga del team di sviluppo per vendersi meglio agli occhi dello spettatore. Ma è anche vero le anticipazioni si facevano così all’epoca, possiamo biasimarli?  

Detto questo, farò del mio meglio per dimenticare quella sequenza di immagini lampo mostrate al termine di un’ottima prova. E se anche voi amate il genere e provate un po’ di nostalgia verso quel periodo (tratteggiato tra l’altro alla grande dallo stile grafico di modelli, fondali e mech umanoidi giganti), scaricate senza pensarci due volte la demo di Stories from Sol: The Gun-Dog; la trovate su tutte le piattaforme.