Mr. & Mrs. Smith: su Prime Video arriva la serie in cui si fa sul serio

Alla scoperta della nuova serie di Prime Video, in arrivo dal 2 febbraio, pronta a conquistarci

di Chiara Poli

Dimenticatevi Brad Pitt e Angelina Jolie, dimenticate il film Mr. & Mrs. Smith, il cui set fu galeotto: i due divi di Hollywood si innamorarono sul set dando vita a quella che per anni sarebbe stata la coppia più chiacchierata dello spettacolo, i Brangelina.

Nel film, i due bellissimi erano agenti segreti impegnati in una serie di missioni che li mettevano anche l’uno contro l’altro, finché l’attrazione aveva la meglio. Un po’ commedia, un po’ azione, un po’ romance: un film leggero pensato per accattivarsi senza impegno le simpatie del pubblico, che già con i nomi dei protagonisti si lasciava attrarre dalla pellicola.

Nella serie di Prime Video, invece, si fa sul serio.

C’è sempre una Jane e c’è sempre un John. Sono una coppia, una coppia legalmente sposata ma che prima di sposarsi non si conosce. Una coppia che viene isolata dal mondo per portare a termine una serie di missioni per una misteriosa agenzia. Una coppia che spesso si innamora davvero, e la cosa è, strano ma vero, assolutamente credibile.

La trama di Mr. & Mrs. Smith


Assunti da un’agenzia misteriosa, che comunica esclusivamente via computer e mai con persone, Jane (Maya Erskine, tre volte candidata agli Emmy per la serie comedy PEN15) e John Smith (Donald Glover, creatore e interprete della premiatissima serie Atlanta) si ritrovano a vivere insieme. Sono legalmente sposati, ma in realtà non si conoscono prima di raggiungere la loro casa coniugale: il matrimonio è una copertura per le missioni che vengono chiamati a compiere, sempre rigorosamente via computer, per il loro ignoto datore di lavoro. Hanno accettato di lasciarsi alle spalle ogni contatto, esperienza e conoscenza passata: devono ricominciare daccapo, con un nuovo nome e una nuova vita.

E quando le missioni arrivano, devono dimostrare di essere all’altezza di portarle a termine senza complicazioni, ma la cosa risulta molto più complessa del previsto…

Matrimonio per finta, relazione vera


Quando vanno a fare il colloquio per l’assunzione, i candidati come prima cosa devono indicare la loro altezza, dopodiché viene loro chiesta l’etnia. Questo perché, alla faccia di chi ha tirato in mezzo la cultura woke per questa versione televisiva di una storia già celebre, la coppia deve innanzitutto essere credibile. E le statistiche ci insegnano che un uomo afroamericano e una donna asiatica sono perfetti insieme: una coppia molto comune e di conseguenza credibile. Una coppia che, quando cammina per strada, non attira l’attenzione.

E le polemiche in questo caso puramente strumentali ce le siamo già tolte di mezzo.

Ora tocca alla finzione che diventa realtà. Chi accetta di fare il lavoro del signore e la signora Smith è spesso una persona molto sola. Accetta il lavoro, ad alto rischio, sia per il lauto stipendio che per lasciarsi il passato alle spalle e iniziare una nuova vita, possibilmente avventurosa.

L’isolamento sociale che fa parte del lavoro porta le coppie a vivere una dimensione esclusiva. E la solitudine, si sa, se si è in due si colma in modo quasi naturale.

Ecco quindi che le coppie selezionate - fra le altre cose compatibili per risultare credibili, quindi potenzialmente “reali” - finiscono per legarsi anche emotivamente, come la serie ci mostra in modo molto naturale.

In Mr. & Mrs. Smith, anche grazie alla bravura degli interpreti e a inattese guest star che apprezzerete molto - vi lasciamo la sorpresa - tutto ha senso. Inclusa la goffaggine dei novelli agenti-spia nel portare a termine le missioni assegnate.

Con Brad Pitt e Angelina Jolie nulla andava storto perché si trattava di una storia apertamente fantasiosa. Con i nostri Jane e John Smith, invece, tutto è incredibilmente realistico.

Missioni e matrimonio anche all’insegna della verosimiglianza


Sono addestrati, certo. Sanno usare le armi e hanno - almeno così sembra - rudimenti di spionaggio e lavoro sotto copertura. Ma non sono certo i migliori agenti segreti mai visti, anzi. Commettono errori, com’è normale che sia non solo all’inizio di un lavoro così delicato ma anche all’inizio di una collaborazione con un coniuge sconosciuto.

Tutto, nella serie firmata da Donald Glover insieme a Francesca Sloane (già sceneggiatrice e produttrice di Atlanta e Fargo), viene costruito per restare verosimile all’interno, naturalmente, di un’atmosfera da azione e spionaggio. E la serie funziona proprio per questo. Siamo curiosi di scoprire quali missioni verranno assegnate ai novelli sposi, quali complicazioni incontreranno, quali soluzioni creative inventeranno per risolverle e, soprattutto, come evolverà il loro rapporto.

Le missioni sono molto diverse fra loro, non prevedono mai spiegazioni - non sanno nulla delle altre persone coinvolte, bersagli inclusi - e mostrano tutti i limiti puramente umani di due sconosciuti che cercano di portare avanti un lavoro difficile come pochi altri.

I primi fra gli 8 episodi di questa prima stagione arriveranno a partire dal 2 febbraio su Prime Video, con una storia che vi catturerà subito per atmosfera, modernità e protagonisti.