Siamo tornati su Animal Crossing: New Horizons per provare i nuovi aggiornamenti su Switch 2

Grafica 4K, qualche limatura e un po' di nuove cose da fare

di Claudio Magistrelli

Il trend social di questi primi giorni dell'anno è per motivi abbastanza misteriosi il 2016 (perché sono passati 10 anni? Mah, vai a sapere). Mentre bacheche e feed sono affollati di foto e testimonianze risalenti al 2016, nei giorni scorsi l’arrivo dell’aggiornamento e dell’update per Switch 2 di Animal Crossing: New Horizons ci ha riportato invece al 2020. In quell’anno orribile un po’ per tutti, il casual game di Nintendo ha rappresentato per una contingenza di fattori (tra pandemia ed esplosione di popolarità di Switch) un’oasi di quiete per un’infinità di giocatori, allargando probabilmente ogni oltre immaginazione il suo bacino d'utenza. Forse ijn una sorta meccanismo di elaborazione di un trauma che ci siamo subiti messi tutti nel cassetto, l’eco di New Horizon si è spento come l’emergenza  che l'aveva generato (un po' come se ci ricordasse troppo quella emergenza). A 6 anni di distanza per, un corposo update gratuito per tutti i possessori del gioco e un update a pagamento per la versione Switch 2 ci hanno convinto a salutare nuovamente ogni istante di tempo libero e preparare i documenti tornare come il figliol prodigo alla nostra isola. 

Animal Crossing: New Horizons: cosa cambia su Switch 2?

Nei giorni scorsi, Animal Crossing: New Horizons, uscito sul primo modello di Switch a marzo del 2020, ha conosciuto due distinte evoluzioni: da un lato è stato rilasciato l’update 3.0 per tutti i possessori del gioco a prescindere dalla versione, mentre dall’altro è stato pubblicato il Pacchetto upgrade alla Nintendo Switch 2 Edition. Quest’ultimo, venduto alla cifra di € 4.99 per chi già possiede la versione Switch di AC: New Horizons (e ovviamente incluso per chi acquista la versione Switch 2 del gioco a €64.99) consente di sfruttare nuove caratteristiche esclusive della console ammiraglia di Nintendo.


L’ammodernamento allestito da Nintendo per aggiornare tecnologicamente il suo adorabile (e adorato) cozy game bucolico non poteva che iniziare dal versante grafico, ora capace di sfoggiare un look a 4K in versione docked e 1080 in portatile. La ristrutturazione è stata leggera, non invasiva: a confronto su un televisore da 55" la versione Switch e la versione Switch 2 differiscono per la quasi totale assenza in quest’ultima di aliasing e “sporcizia” visiva, oltre che per qualche effetto sull’acqua dei fiumi. Animal Crossing: New Horizons era un bel vedere già all’uscita e oggi su Switch 2 lo è ancora un pizzico di più, seppur ad essere onesti il suo aspetto sia cambiato pochino in questo salto di piattaforma. Sul versante tecnico è più interessante e impattante la riduzione dei tempi di caricamento: anche in questo caso si tratta giusto di qualche secondo in meno, ma moltiplicato per tutte le volte in cui durante una partita si visualizza, esempio a caso, l’animazione di ingresso nel negozio dà come risultato un gameplay decisamente più fluido e meno frammentato. 

Seconda novità, in qualche modo collegata alla precedente, è l’espansione a 12 del numero di amici che si possono invitare sulla propria isola: prima che organizziate party selvaggi però ci tengo a ricordarvi che ogni visitatore è accompagnato da una cut-scene non skippabile all’arrivo e alla partenza. Insomma, io ve l'ho detto, poi fate voi. Ad ogni modo, a prescindere dal numero di ospiti è ora possibile comunicare con loro tramite Gamechat e vedere i loro volti con la telecamera USB-C. Nessuna controindicazione invece per la terza aggiunta, ovvero la possibilità di utilizzare i comandi stile mouse dei Joycon 2… ma solo all’interno di delle sezioni creative, ovvero quelle in cui si compongono i modelli o si scrivono/disegnano messaggi per gli altri isolani. L’ultima sorpresa nel Pacchetto upgrade alla Nintendo Switch 2 Edition è infine un nuovo oggetto, il megafono, che sfruttando il microfono integrato della console può essere usato per chiamare gli altri abitanti dell’isola semplicemente pronunciando il loro nome: nella nostra esperienza, però, il riconoscimento non funziona granché, purtroppo, ma quando funziona riceverete in cambio una risposta urlata dal vostro concittadino che vi consentirà di carpirne grosso modo l’ubicazione sulla mappa. 


Animal Crossing: New Horizons: cosa aggiunge l’upgrade 3.0?

Con Nintendo c’è sempre un certo grado di imprevedibilità: ci si aspetterebbe, ad esempio, che in presenza di due aggiornamenti, quello a pagamento risulti essere il più corposo e impattante, giusto? E invece no, le aggiunte più rilevanti al gameplay di Animal Crossing: New Horizons si trovano nel update 3.0, disponibile gratuitamente per tutti i possessori del gioco e su tutte le piattaforme. La portata principale, in questo caso, è addirittura un hotel! Dopo aver aggiornato il gioco, all’avvio dovreste essere accolti da un annuncio di Isabella che comunica a tutti i residenti l’apertura di una nuova struttura alberghiera. Il Resort Hotel si trova sul quel piccolo molo che si affaccia sul mare a est o ovest della vostra isola e ad attendervi trovate una vecchia conoscenza, Kapp, giunto sull’isola con sua moglie Leilani per offrire una degna sistemazione ai vostri visitatori. Ovviamente spetterà a voi svolgere il lavoro sporco e arredare le 8 camere disponibili oltre alla lussuosa suite per VIP, che dovrà essere riarredata dopo ogni soggiorno. Tutta questa fatica sarà ricompensata da manciate di Hotel Coupon, una nuova valuta con cui acquistare oggetti dal Gift Shop.

Oltre a questo nuovo grosso pezzo di contenuto, la versione 3.0 prevede un’altra serie di piccoli aggiustamenti che tuttavia impattano sensibilmente e positivamente sull’esperienza di gioco, come la possibilità di craftare fino a 10 esemplari dello stesso oggetto in una volta sola o l’accesso ai materiali depositati nello sgabuzzino di casa mentre si realizza un progetto fai-da-te. In questa lista appare, tra i numerosi aggiustamenti elencati nella patch note, anche una piccola modifica ai controlli che farà la gioia di tutti i precisetti (come il sottoscritto): tenendo premuto il tasto L, infatti, è ora possibile spostare il proprio personaggio esattamente di un singolo blocco, anche lateralmente con lo strafe!


Insomma, tirando i fili del discorso, cosa aspettarsi da Animal Crossing: New Horizons oggi dopo gli upgrade, se non ci giocate da quel lontano 2020? Beh, intanto per prima cosa sappiate che al passaggio della cartuccia su Switch 2 vi verrà chiesto se importare la vostra isola (attraverso un processo che richiede l’accesso alla vecchia versione Switch) o crearne una nuova. Superato questo dilaniante dilemma, ci si trova davanti a un gioco un filo meno rigido rispetto alla sua incarnazione originaria: dialoghi, menù e passaggi superflui fanno ancora parte del suo (affascinante, senza dubbio) flusso di gameplay, ma alcune piccole spigolature sono state limate con effetti forse poco percepibili, ma comunque positivi. Ciò è vero soprattutto se all’update 3.0 si somma il Pacchetto upgrade alla Nintendo Switch 2 Edition che rosicchia i tempi di caricamento, a cui si somma un aspetto grafico che finalmente si adegua ai grossi pannelli 4K che ormai stazionano in quasi tutte le nostre case. Tenendo conto della gratuità dell’update 3.0 e del costo irrisorio (su cui si può comunque discutere) dell’aggiornamento per Switch 2, si tratta di un’ottima occasione per tornare a farsi un giro sulla propria isola e godersi la rotonda morbidezza dei modelli poligonali nello splendore dell’altissima risoluzione. Il gioco è sempre quello, un po’ più attento a non frustrare troppo il giocatore, un po’ più bello a vedersi e con qualche cosa da fare in più. Per chi invece non l’avesse giocato su Switch, questo upgrade per Switch 2 è l’occasione perfetta per provarlo nella sua forma migliore. Insomma, in entrambi i casi il rischio è sempre quello di ricascarci e svegliarsi di notte per cercare isole dove fare fortuna con le rape: non dite che non vi abbiamo avvisati!