Golden Globes 2026: Una battaglia dopo l'altra e Adolescence trionfano come pronosticato, ma non manca la concorrenza in chiave Oscar

Dai trionfi di Paul Thomas Anderson e Chloé Zhao alle sorprese sul fronte internazionale e seriale, i Golden Globes delineano già le prime gerarchie della stagione dei premi.

di Elisa Giudici

Il grande vincitore della serata era tanto atteso quanto, almeno per ora, imbattibile: Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson ha conquistato quasi tutto ciò che contava e si candida con decisione a diventare il film da battere da qui agli Oscar, in ogni passaggio cruciale della stagione dei premi. Se Leonardo Di Caprio ha dovuto cedere il passo a Timothée Chalamet (premiato per Marty Supreme) e Benicio Del Toro e Sean Penn si sono arresi al collega brasiliano Wagner Moura, a uscire trionfante è anche Teyana Taylor nei panni della volitiva Perfidia. A completare il quadro, ovviamente, lo stesso Anderson, che porta a casa i premi come sceneggiatore, regista e miglior film commedia o musical, suggeellando una serata di dominio quasi assoluto.

Attenzione però all’altro verdetto chiave della serata. Sul fronte drammatico (dato che ai Globe le categorie sono separate) a prevalere è Hamnet di Chloé Zhao, che vince anche il premio per la protagonista Jessie Buckley e si configura subito come un titolo da tenere d’occhio nella corsa ai prossimi riconoscimenti, in attesa di vederlo arrivare anche nelle sale italiane. La stagione dei premi è appena cominciata, ma emerge già un frontrunner anche nella piccola ma agguerritissima compagine di film stranieri capaci di ritagliarsi uno spazio nelle categorie principali, solitamente riservate ai titoli americani. L’agente segreto, film del brasiliano Kleber Mendonça Filho, vince infatti sia come miglior film internazionale sia nella categoria del miglior attore protagonista, portando Wagner Moura sul palco per una doppietta che pesa.

Sul fronte delle serie, il racconto non può che partire dal trionfo di Adolescence, che conquista tre Golden Globe per i suoi protagonisti Erin Doherty, Stephen Graham e il giovanissimo Owen Cooper, oltre al premio come miglior miniserie dell’anno. L’idea iniziale era di aspettare qualche anno, lasciando crescere Cooper prima di pensare a un sequel, ma di fronte a un successo così netto viene spontaneo chiedersi se Netflix sarà davvero disposta a concedere ai creatori una pausa tanto lunga.

Tra le serie “lunghe” si confermano invece le due grandi novità dell’ultima annata, entrambe premiate nella categoria regina e per il loro protagonista: la commedia The Studio con Seth Rogen (che nella serie è salito per finta sul palco prima di farlo per davvero) e il dramma medicale The Pitt con Noah Wyle. Da segnalare, infine, il momento più nostalgico della serata: poco prima di ricevere il premio, Wyle ha abbracciato George Clooney, suo ex collega ai tempi di ER, chiudendo il cerchio tra passato e presente della serialità televisiva americana.

Golden Globes 2026: tutti i vincitori

Premi per il cinema

I film più premiati

  • Una battaglia dopo l'altra- [4]
  • KPop Demon Hunter- [2]
  • L'agente segreto - [2]
  • Hamnet - [2]

Miglior film drammatico

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Un semplice incidente
  • Sentimental Value
  • Sinners

Miglior film commedia o musicale

  • Blue Moon
  • Bugonia
  • Marty Supreme
  • Non c’era altra scelta
  • Nouvelle Vague
  • Una battaglia dopo l'altra

Miglior regista

  • Paul Thomas Anderson - Una battaglia dopo l'altra
  • Ryan Coogler - Sinners
  • Guillermo Del Toro - Frankenstein
  • Jafar Panahi - Un semplice incidente
  • Joachim Trier - Sentimental Value
  • Chloé Zhao - Hamnet

Migliore sceneggiatura

  • Hamnet - Chloé Zhao, Maggie O’Farrell
  • Un semplice incidente - Jafar Panahi
  • Sentimental Value - Joachim Trier, Eskil Vogt
  • Una battaglia dopo l'altra - Paul Thomas Anderson
  • Marty Supreme - Ronald Bronstein, Josh Safdie
  • Sinners - Ryan Coogler

Migliore attore in un film drammatico

  • Dwayne Johnson - The Smashing Machine
  • Jeremy Allen White - Springsteen: Deliver Me from Nowhere
  • Joel Edgerton - Train Dreams
  • Michael B. Jordan - Sinners
  • Oscar Isaac - Frankenstein
  • Wagner Moura - The Secret Agent

Migliore attrice in un film drammatico

  • Eva Victor - Sorry, Baby
  • Jennifer Lawrence - Die My Love
  • Jessie Buckley - Hamnet
  • Julia Roberts - After the Hunt
  • Renate Reinsve - Sentimental Value
  • Tessa Thompson - Hedda

Migliore attore in un film commedia o musicale

  • Ethan Hawke - Blue Moon
  • Jesse Plemons - Bugonia
  • Lee Byung-Hun - Non c’era altra scelta
  • Leonardo DiCaprio - Una battaglia dopo l'altra
  • Timothée Chalamet - Marty Supreme

Migliore attrice in un film commedia o musicale

  • Amanda Seyfried - The Testament of Ann Lee
  • Chase Infiniti - Una battaglia dopo l'altra
  • Cynthia Erivo - Wicked Parte 2
  • Emma Stone - Bugonia
  • Kate Hudson - Song Sung Blue
  • Rose Byrne - If I had legs I'd kick you

Migliore attore non protagonista

  • Adam Sandler - Jay Kelly
  • Benicio Del Toro - Una battaglia dopo l'altra
  • Jacob Elordi - Frankenstein
  • Paul Mescal - Hamnet
  • Sean Penn - Una battaglia dopo l'altra
  • Stellan Skarsgård - Sentimental Value

Migliore attrice non protagonista

  • Emily Blunt - The Smashing Machine
  • Elle Fanning - Sentimental Value
  • Ariana Grande - Wicked Parte 2
  • Inga Ibsdotter Lilleaas - Sentimental Value
  • Teyana Taylor - Una battaglia dopo l'altra

Miglior film in lingua straniera

  • Un semplice incidente
  • Non c’era altra scelta
  • Sentimental Value
  • Sirat
  • L'agente segreto
  • The Voice of Hind Rajab

Miglior film d'animazione

  • Arco
  • Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Infinity Castle
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • Little Amélie or the Character of Rain
  • Zootopia 2

Migliore colonna sonora originale

  • Frankenstein - Alexandre Desplat
  • F1 - Hans Zimmer
  • Una battaglia dopo l'altra - Jonny Greenwood
  • Sinners - Ludwig Göransson
  • Hamnet - Max Richter

Migliore canzone originale

  • “Dream As One” - Avatar: Fire and Ash
  • “Golden” - KPop Demon Hunters
  • “I Lied to You” - Sinners
  • “No Place Like Home” - Wicked Parte 2
  • “The Girl in the Bubble” - Wicked Parte 2
  • “Train Dreams” - Train Dreams

Cinematic and Box Office Achievement

  • Avatar: Fire and Ash
  • F1
  • Mission: Impossible – The Final Reckoning
  • Sinners
  • Weapons
  • Wicked Parte 2
  • Zootopia 2

Premi per la televisione

Le serie più premiate

  • Adolescence - [4]
  • The Pitt - [2]
  • The Studio - [2]
  • Hacks - [1]

Miglior serie drammatica

  • The Diplomat
  • Pluribus
  • Severance
  • Slow Horses
  • The Pitt
  • The White Lotus

Miglior serie commedia o musicale

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • Hacks
  • Nobody Wants This
  • Only Murders in the Building
  • The Studio

Miglior miniserie, serie antologica o film per la televisione

  • Adolescence
  • All Her Fault
  • Black Mirror
  • The Beast in Me
  • The Girlfriend

Miglior attore in una serie drammatica

  • Sterling Brown - Paradise
  • Diego Luna - Andor
  • Gary Oldman - Slow Horses
  • Mark Ruffalo - Task
  • Adam Scott - Severance
  • Noah Wyle - The Pitt

Miglior attrice in una serie drammatica

  • Kathy Bates - Matlock
  • Britt Lower - Severance
  • Helen Mirren - MobLand
  • Bella Ramsey - The Last of Us
  • Keri Russell - The Diplomat
  • Rhea Seehorn - Pluribus

Miglior attore in una serie commedia o musicale

  • Adam Brody - Nobody Wants This
  • Glen Powell - Chad Powers
  • Jeremy Allen White - The Bear
  • Martin Short - Only Murders in the Building
  • Seth Rogen - The Studio
  • Steve Martin - Only Murders in the Building

Miglior attrice in una serie commedia o musicale

  • Kristen Bell - Nobody Wants This
  • Ayo Edebiri - The Bear
  • Selena Gomez - Only Murders in the Building
  • Natasha Lyonne - Poker Face
  • Jenna Ortega - Wednesday
  • Jean Smart - Hacks

Miglior attore in una miniserie, serie antologica o film per la TV

  • Jacob Elordi - The Narrow Road to the Deep North
  • Paul Giamatti - Black Mirror
  • Stephen Graham - Adolescence
  • Charlie Hunnam - Monster: The Ed Gein Story
  • Jude Law - Black Rabbit
  • Matthew Rhys - The Beast in Me

Miglior attrice in una miniserie, serie antologica o film per la TV

  • Claire Danes - The Beast in Me
  • Rashida Jones - Black Mirror
  • Amanda Seyfried - Long Bright River
  • Sarah Snook - All Her Fault
  • Michelle Williams - Dying for Sex
  • Robin Wright - The Girlfriend

Miglior attore non protagonista in televisione

  • Owen Cooper - Adolescence
  • Billy Crudup - The Morning Show
  • Walton Goggins - The White Lotus
  • Jason Isaacs - The White Lotus
  • Tramell Tillman - Severance
  • Ashley Walters - Adolescence

Miglior attrice non protagonista in televisione

  • Carrie Coon - The White Lotus
  • Erin Doherty - Adolescence
  • Hannah Einbinder - Hacks
  • Catherine O’Hara - The Studio
  • Parker Posey - The White Lotus
  • Aimee Lou Wood - The White Lotus

Best Performance in Stand-Up Comedy on Television

  • Bill Maher - Is Anyone Else Seeing This?
  • Brett Goldstein - The Second Best Night of Your Life
  • Kevin Hart - Acting My Age
  • Kumail Nanjiani - Night Thoughts
  • Rick Gervais – Mortality

Miglior podcast

  • Call Her Daddy
  • Good Hang with Amy Poehler
  • SmartLess
  • The Mel Robbins Podcast
  • Up First