Star Wars Battlefront 2

di Roberto Vicario

L’universo di Star Wars è un luogo in cui milioni di fan hanno avuto il piacere di perdersi, di lasciarsi ammaliare da storie magiche e affascinanti, con personaggi che hanno riscritto la storia della fantascienza.

Il mondo creato da Lucas, l’equilibrio della forza, i Jedi, i Sith e tutte le battaglie combattute per la libertà nella galassia, sono lo specchio preciso e puntuale di un contesto che ha avuto la forza (scusate il gioco di parole) di evolversi e trasformarsi in qualcosa di cui non si riesce quasi a fare a meno.

EA di questo ne è cosciente, ed ecco quindi che il nuovo Star Wars: Battlefront II cerca di avvicinarsi a quelle che sono state le richieste dei fan dopo l’uscita del primo capitolo nel 2015. Ce l’avrà fatta? Scopriamolo insieme.

Una storia pasticciata ma esaltante

Innegabile sottolineare che, nonostante il DNA fortemente votato alla componente multigiocatore, l’elemento sui cui abbiamo posto maggiore curiosità è stata la campagna in singolo, ovvero la grande assente della scorsa incarnazione.

Le basi su cui si poggia questa componente narrativa ci erano sembrate solide, o quantomeno incoraggianti. Il writer di Spec Ops: The Line, l’utilizzo della squadra Inferno e una visione particolare della storia, con l’Impero come protagonista.

A conti fatti, le cinque ore che ci sono servite per completare la campagna non ci hanno deluso, ma ci hanno lasciato quel retrogusto tipico di un progetto che, se guidato con maggiore cura, poteva davvero non avere rivali.

La storia ci racconta di Iden Versio, una giovane donna (interpretata da Janina Gavankar), membro della famosa Squadra Inferno, impegnata in una serie di missioni speciali per conto di un potente Generale Imperiale. Un punto di partenza sicuramente non originalissimo, ma arricchito dalla presenza di una serie di elementi - che non vi spoileriamo -che facevano presagire un sottobosco narrativo florido e articolato.

Purtroppo non è così, e se da una parte troviamo scene altamente spettacolari  che faranno la gioia di tutti i fan della saga, dall’altra le missioni ci sembrano palesemente sfilacciate tra di loro, con passaggi narrativi in cui non viene sviscerata la profondità dei personaggi, e in cui molte cose si danno per scontate.

Vive di alti e bassi questa campagna, forse di errori di gioventù dettati da una inesperienza di fondo nel maneggiare una serie di contenuti così ricchi e profondi (d’altronde, sulla saga, errori ne ha fatti anche  lo stesso Lucas). L’esempio più lampante è dato dalla presenze di tutta una serie di contenuti che faranno rizzare i peli dei fan (in positivo!), con citazioni e passaggi ludici riguardanti Star Wars: Aftermath o il bellissimo Shattered Empire. Cose che però gli sceneggiatori hanno dato per scontate, e se non avete letto o “studiato” quello che fa da contorno ai film, difficilmente riuscirete a notarle.

Un peccato che diventa ancora più grande se si pensa che in termini di ritmo, varietà e situazioni di gioco, la campagna non delude. Visiteremo luoghi iconici,vedremo figure difficilmente dimenticabili della saga e utilizzeremo mezzi altrettanti storici: sia per terra che per cielo. Il tutto all’interno di un filone assolutamente “canon” che si incastra tra episodio VI ed episodio VII.

Insomma, la sensazione di giocare un grande ed articolato tutorial della modalità multigiocatore verrà in mente a molti di voi, non lo neghiamo; di contro possiamo però affermare che, nonostante diverse ingenuità, la campagna singolo giocatore si lascia giocare, diverte il giusto e soprattutto permette di vivere una storia che - nonostante tutto - fa parte dell’Universo di Star Wars. Tutto migliorabile, intendiamoci, ma diciamo che come “prima volta” è andata discretamente bene.

Grafica…stellare!

Abbiamo avuto il piacere di poter giocare Star Wars: Battlefront II sulla nuova console Microsoft Xbox One X, e possiamo dirvi che a livello visivo, la galassia di Guerre Stellari non è mai stata così bella e affascinante.

Il motore di DICE è ormai una granitica certezza (se ben ottimizzato!) e senza timore di smentita, quello di Battlefront II è il migliori gioco in assoluto della saga in ambito audio visivo. Dettagli, poligoni, riflessi di luce ed effetti particellari rendono perfettamente la sensazione di essere su uno dei tanti pianeti che abbiamo avuto modo di conoscere.

Non parliamo poi degli splendidi paesaggi nello spazio, durante furiose battaglie tra X Wing e Tie Fighter, accompagnati da un comparto sonoro superlativo, sia per la qualità degli effetti, quanto per una soundtrack che mischia temi nuovi ad altri facilmente riconoscibili.

In campo audio/visivo, Battlefront II è esattamente quello che tutti i fan della saga si aspettavano di avere tra le mani, se poi avete anche la fortuna di avere un televisore 4K, lo spettacolo sarà ancora più immersivo.

Una nota anche sul frame rate che, su One X, non ha mai dato segnali di incertezza, sempre ancorato su 60fps stabili. Una bella prova di forza da parte della neonata di Redmond che si conferma una macchina dalle indubbie qualità.