SOLASTA - Lightbringers Edition: recensione della versione che unisce tutti i DLC

di Simone Marcocchi

SOLASTA - Lightbringers Edition è un’edizione completa del gioco di ruolo e strategia Solasta: Crown of the Magister. Questa edizione include il gioco base e tutti i suoi contenuti scaricabili (DLC), offrendo un’esperienza di gioco completa con tutte le razze, classi e sottoclassi sbloccate. Nei fatti quindi non è un'edizione che aggiunge o toglie nulla al gioco classico, come ad esempio era avvenuto con i Divinity nelle sue enhanced edition, che lavorava anche sull'aspetto tecnico-grafico, ma è sicuramente un pacchetto unico sotto la stessa egida che racchiude quanto è stato rilasciato fino ad ora.

Nei fatti nel pacchetto completo troviamo:

Crown of the Magister: che altro non è se non la campagna originale che porta i vari personaggi da livello 1 a 12. Una campagna di oltre 40 ore che ci porterà attraverso le Badlands alla ricerca di antichi artefatti per contrastare una minaccia misteriosa ed è anche il gioco per come tutti lo conosciamo.
Palace of Ice: una campagna aggiuntiva che porta i personaggi fino al livello 16 ma che ha come minimo scoglio di ingresso che siano a livello 10. Questa è la continuazione della storia di Crown of the Magister e rappresenta l’ultimo DLC del gioco. Ci si avventura verso nord nelle terre della Snow Alliance per aiutare gli alleati a porre fine alla minaccia dei Sorak una volta per tutte. Questo contenuto oltretutto sblocca anche alcune razze aggiuntive come gnomi e tiefling.
Lost Valley: campagna stand-alone da livello 1 a 12. Intrappolati per caso in una valle isolata dove le antiche tradizioni di Manacalon regnano ancora, il gruppo deve trovare un modo per scappare alleandosi con varie fazioni in conflitto tra loro. A questo inoltre si sblocca anche una sottoclasse aggiuntiva per ogni classe, non male.
Primal Calling: Sblocca le classi Barbaro e Druido, così come la razza degli Half-Orc.
Inner Strength: Sblocca le classi Warlock, Bard e Monk, oltre alla razza dei Dragonborn.
Supporter Pack: Goditi dadi aggiuntivi tra cui scegliere nel menu delle opzioni, così come una pletora di concept art di alta qualità sviluppati durante la creazione del gioco.

Inoltre, la Lightbringers Edition offre la possibilità di giocare in co-op online con gli amici e di godere di centinaia di ore di gioco attraverso le tre campagne ufficiali.

Solasta alla prova console

Talvolta alcune uscite sul mercato arrivarono in modo che gli astri siano tutti allineati. Larian era ancora allegramente impegnata nel sul Baldur's Gate 3, annunciato nel 2019 ma i morsi della fame degli avidi giocatori e avventurieri di prodotti made in D&D e simili si facevano sentire e tra le produzioni maggiori, gli unici a sostenere il mercato erano gli Owlcat con Pathfinder. Il 2021 fu quindi un periodo perfetto per Solasta, intanto perché arrivo come gioco hardcore, forte non tanto di una grafica da tripla-a - dato che purtroppo soffriva di un motore grafico con i volti che si assomigliavano un po' tutti e una generale legnosità nelle animazioni -, ma di una personalità fortissima per essere adesa alle regole della quinta edizione di Dungeons & Dragons e anche di un gameplay davvero piacevole. Dopo averlo giocato su PC, ci è stata data la chiave di una versione omni-comprensiva del gioco per PlayStation 5 e confesso che il mio scetticismo era davvero alle stelle, soprattutto pensando di dover giocare con un pad. 

Tirate le somme confesso che mi sono dovuto totalmente ricredere. I menù sono gestibili in modo flessibile, dinamico e perfettamente implementati con il pad, così da dover premere il numero minore possibile di tasti, tutti piuttosto logici e con una ricaduta sul gameplay tale per cui vi dimenticherete molto presto di non avere un mouse e tastiera tra le mani.
La paura di un invecchiamento della grafica era tanta, eppure sulla TV 4K a 55" tutti i dettagli appaiono nitidi, con un ottimo gioco di luci e ombre che sicuramente mostrano anche tutto l'impegno del team di sviluppo di aver ottimizzato il codice originale in questi anni. Ben sapendo quindi che non avrete tra le mani un nuovo Baldur's Gate a livello di quantità di ore di materiale di gioco e di produzione, vedendone i limiti - ma comunque con tutta la dignità del caso - Solasta vince la propria battaglia ed anzi lo consiglio come must-buy a mani basse.



Partite però sempre dal concetto che se avete un PC con hardware adeguato è lì che avrete il massimo, ma se magari avete una console e volete restare spaparanzati sul divano con un pad in mano vi sollazzerete con un gioco top e che è lontano abbastanza da uscite di altre produzioni simili. 

Nell'essere un tattico dovrete comunque calibrare ogni passo, ogni magia, ogni riposo, loot e soluzione sul campo, quindi dovrete necessariamente muovervi con calma e per questo vi assicuro che se per qualche oscuro motivo ne siate rimasti lontani, questo è il momento d'oro per tornare alla carica con un prodotto che vi farà passare parecchie decine di ore di gioco in puro stile D&D.