Rungore: recensione del card-game rogue-like che funziona alla grande!

Rungore di YOUR_MOM'S_HP, RavenJm è un indie game con carte gustosissimo.

di Simone Marcocchi

Durante la Beginner Experience – demo-beta che potete scaricare ancora oggi su Steam – ho giocato tantissimo, ho sbloccato l’infinito tra aree, carte e personaggi… ma certamente nell’entusiasmo iniziale, c’erano tantissimi elementi da rivedere, a partire da un bilanciamento errato, anche per un rogue-like cattivo. Il genere di appartenenza è hardcore di suo, in quasi tutti i casi, questo perché in parte lo scopo è quello di sbloccare alla propria morte alcune carte o livellamenti vari che andranno ad influenzare le run successive, e in parte perché si è quasi sempre mascherato una quantità di contenuti limitati.


Tanto Run e molto Gore

Ora che Rungore ha finalmente svelato l’intero scheletro completo dell’opera dal suo armadio, possiamo tutti goderne ampiamente. La natura dell’opera YOUR_MOM'S_HP e RavenJm si è dimostrata più stratificata rispetto alla demo, anche se l’intelaiatura resta la stessa. Un eroe sfonda una porta e si butta a capofitto in una serie di livelli, gestiti su più piani, ognuno dei quali offre una serie di nemici – ma non avete scelta multipla sui bivi del percorso – e un boss a fine piano. Tutti questi naturalmente sono gestiti in modo procedurale e ciascuna location può essere giocata più e più volte al fine di accumulare denaro (di cui vi parlerò dopo).


Il nostro personaggio, inizialmente un cavaliere, ma non è il solo avatar da poter scegliere, si lancia in una lotta senza esclusione di colpi con un combattimento in stile auto-battler – non controllate direttamente i suoi attacchi – ma potete comunque coadiuvarlo nelle sue azioni giocando una serie di carte che ne incrementano statistiche e colpi efferati ai danni dei vostri avversari. Le carte non vanno sprecate, una volta usate sono bruciate per sempre, ma tra uno scontro e l’altro potrete acquisirne di nuove fino tre, tra il ventaglio di possibilità si può anche aggiungere equipaggiamento e un artefatto che resta come permanente nell’inventario dopo aver sconfitto un boss.

Il denaro (ora) è fondamentale perché a fine partita potete investirlo in una serie di bonus davvero originali. Oltre all’aggiunta di carte che vengono randomicamente inserite tra le scelte che vengono poste durante l'avvicendarsi dell’avventura, potrete spendere soldi nel potenziare l’equipaggiamento base che andrete a trovare lungo il percorso, ma non potrete sceglierlo ad inizio avventura, quindi questo vi spinge a giocare tantissimo e a potenziare tutte le decine e decine di pezzi che potreste andare a sfruttare durante le missioni. Questa è una novità per questo brand, ma è anche un ottimo stimolo a giocare all’infinito, dato che andando avanti il percorso diventerà sempre più insidioso, con malus anche piuttosto pesanti e per questo vi conviene essere ben equipaggiati. 

Anche il bilanciamento è stato riscritto, i combattimenti ora sono più “umani” e le prime missioni sono nerfate, ma allo stesso tempo il livello di sfida resta alto, divertentissimo da affrontare e con una logica-tattica da attuare e che andrà a seguire le caratteristiche intrinseche di ciascun eroe.