Inazuma Eleven: Victory Road: recensione dell'arcade calcistico di cui avevamo un gran bisogno
Inazuma Eleven: Victory Road è il nuovo gioco di calcio sopra le righe che sta spopolando

La modalità storia di Inazuma Eleven: Victory Road
La modalità storia di Inazuma Eleven è una campagna narrativa che segue il percorso della squadra Raimon, guidata dal portiere Mark Evans, nel tentativo di salvare il club di calcio scolastico e affrontare tornei sempre più impegnativi. La trama si sviluppa attraverso dialoghi, cutscene e missioni che spingono il giocatore a esplorare ambienti come la scuola, le strade e altre location, incontrando personaggi e reclutando nuovi membri per la squadra. Nonostante il tono sportivo, la storia è ricca di colpi di scena e sfide che vanno oltre il calcio tradizionale, con avversari dotati di tecniche spettacolari e situazioni che mettono alla prova il protagonista e i suoi compagni.

Il gameplay di Inazuma Eleven: Victory Road
Il gameplay in questa modalità è unico perché mescola elementi da JRPG con il calcio arcade. Durante l’esplorazione, il giocatore si muove liberamente, parla con personaggi, completa missioni e gestisce la squadra, migliorando statistiche e tecniche. Alcune sfide includono meccaniche particolari, come il recupero di palloni invisibili o scontri che richiedono decisioni rapide e strategie precise, creando momenti di tensione che vanno oltre la semplice partita. Non mancano i cosiddetti “combattimenti verbali”, dialoghi interattivi in cui scegliere la risposta giusta può influenzare il corso della storia o l’esito di una sfida, aggiungendo una componente narrativa attiva.
Quanto dura Inazuma Eleven: Victory Road?
La durata della modalità storia varia in base al tempo dedicato alle attività secondarie e al reclutamento, ma mediamente si aggira tra le venti e le trenta ore per completare la trama principale, con possibilità di estenderla grazie alle sfide extra e ai contenuti opzionali. Per quanto questa parte sia utile a conoscere la parte di storia che altrimenti potrebbe essere meno incisiva, confesso che ho trovato tediosa fino all'inverosimile questa parte. Sia le "sfide verbali", come le missioni di "andare in giro a fare cose", sono tremendamente tediose praticamente quasi inutili… al contrario poi si arriva a giocare al "vero" (finto?) calcio-arcade e qui le cose cambiano.
Inazuma Eleven: Victory Road è il miglior gioco di calcio arcade?
Se siate cresciuti con Holly & Benji o con quest'ultimo anime, sapete perfettamente che la spettacolarizzazione delle mosse sia alla base del piacere visivo. In questo caso però sono riusciti sia a rendere in modo epico l'estetica, sia a rendere il gameplay una parte integrante.
Il reclutamento dei giocatori è il primo passo cruciale: si parte con una squadra base, ma per affrontare le sfide più impegnative occorre ampliare il roster scegliendo tra centinaia di personaggi sparsi nel mondo di gioco. Alcuni si uniscono semplicemente parlando con loro, altri richiedono condizioni specifiche come il raggiungimento di un certo livello, la vittoria di partite o il possesso di oggetti particolari. Nei capitoli più avanzati è presente un sistema di scouting che permette di cercare giocatori in base a ruolo, statistiche e affinità elementali, mentre personaggi speciali si sbloccano tramite codici segreti.
Ogni giocatore ha parametri distinti come velocità, potenza, tecnica e resistenza, oltre a mosse speciali che influenzano il rendimento in campo, quindi la scelta non è mai casuale ma deve rispettare un equilibrio tra ruoli e abilità. Prima di ogni partita si entra nella fase tattica, dove si definisce la formazione scegliendo lo schema più adatto e posizionando i giocatori in base alle loro caratteristiche.

Qui si impostano anche le strategie di gioco, come pressing o difesa alta, e si gestiscono le mosse speciali che ogni giocatore può equipaggiare, tenendo conto che queste consumano punti energia e che le affinità elementali (Fuoco, Vento, Terra, Leggenda) determinano vantaggi e svantaggi negli scontri. Questa fase è determinante perché stabilisce la sinergia della squadra e la possibilità di sfruttare combo tra personaggi. Il cuore del gameplay è la partita, che si svolge in tempo reale con controlli tattici: il giocatore muove il portatore di palla, passa, dribbla e tira, mentre gli altri compagni si muovono automaticamente ma possono ricevere ordini rapidi.
Quando due giocatori si affrontano, il gioco entra in una fase di scelta dove si decide se usare una mossa speciale o un’azione base, e l’esito dipende da statistiche, punti energia e affinità. I tiri speciali sono il marchio di Inazuma Eleven, con animazioni spettacolari e possibilità di combinare più giocatori per creare mosse devastanti, ma richiedono una gestione attenta della stamina perché i personaggi si affaticano e possono perdere efficacia. Anche il portiere ha mosse speciali per parare, e il duello tra tiro e parata è uno dei momenti più intensi. Il ritmo è frenetico, ma dietro ogni azione c’è una forte componente strategica: non basta avere mosse potenti, serve pianificazione, gestione delle risorse e conoscenza delle affinità elementali per sfruttare al meglio ogni occasione.
Tralasciando (l'opinabile) storia, il resto del gioco è pazzesco ed è una droga incredibile. Le migliaia di personaggi da sbloccare, uniti alle combinazioni delle squadre e al folle tentativo di giocare per guadagnare monete e a vostra volta sbloccare altri personaggi è una combo irresistibile. Suggerito? Direi proprio di sì!
Versione Testata: PC
Voto
Redazione

Inazuma Eleven
Se siete amanti dei giochi arcade, degli rpg e dei giochi action in cui interpretare un personaggio calcistico è solo una scusa per accendere un'aspra diatriba di dialoghi e azioni al limite della follia, non lasciatevelo scappare.


