Wolverine: Origin III porta Logan negli anni Cinquanta, sulla strada verso Weapon X

Paul Jenkins torna alla storia delle origini di Wolverine dopo 25 anni: The Dark Age sarà una miniserie in cinque numeri disegnata da CAFU, con debutto il 16 dicembre.

di Simone Rampazzi
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Marvel tornerà a esplorare uno dei periodi ancora poco raccontati della lunga vita di Wolverine. La casa editrice ha annunciato Wolverine: Origin III – The Dark Age, miniserie in cinque numeri che porterà Logan negli anni Cinquanta e proverà a ricostruire alcuni degli eventi che precedono il suo coinvolgimento nel programma Weapon X. Il primo numero uscirà negli Stati Uniti il 16 dicembre 2026.

A rendere il progetto particolarmente significativo è il ritorno di Paul Jenkins, sceneggiatore del Wolverine: Origin pubblicato a partire dal 2001, affiancato questa volta dal disegnatore CAFU. Jenkins riprende quindi il personaggio a 25 anni dalla storia con Andy Kubert che rivelò per la prima volta in maniera organica l'infanzia di James Howlett e una parte sostanziale delle origini di Logan.

The Dark Age non tornerà però alla sua giovinezza. La storia è ambientata negli anni Cinquanta, dopo i traumi accumulati combattendo nelle due guerre mondiali. Logan sembra aver raggiunto una condizione insolita per il personaggio: la furia berserker e le tendenze violente paiono essersi placate, mentre la sua vita si concentra sulla tranquillità e sul servizio agli altri. In questo periodo incontra nuovi alleati e un giovane medico intenzionato ad aiutarlo a comprendere meglio la propria mente.

È proprio questa apparente serenità a costituire il nodo della miniserie. Marvel descrive infatti Origin III come una storia fortemente psicologica, costruita attorno al funzionamento dei ricordi di Logan e a un'esperienza traumatica degli anni Cinquanta destinata a incidere sulla persona che diventerà in seguito. Jenkins ha inoltre collegato direttamente il racconto a una delle grandi zone d'ombra della cronologia del mutante: gli eventi che conducono verso Weapon X, senza però spiegare quanto la miniserie si avvicinerà effettivamente al celebre esperimento.

Il titolo prosegue una linea narrativa rimasta ferma per oltre un decennio. Dopo Wolverine: Origin, Marvel pubblicò infatti Origin II tra il 2013 e il 2014, scritto da Kieron Gillen e disegnato da Adam Kubert, spostando in avanti la ricostruzione dei primi anni di Logan. The Dark Age compie un salto molto più ampio e prova a colmare lo spazio tra quelle origini e la trasformazione del personaggio che i lettori conoscono.

Per Jenkins si tratta di una storia attesa da molto tempo: lo sceneggiatore ha spiegato di averla voluta raccontare per oltre vent'anni e ha indicato proprio le parti della vita di Logan «perdute nella storia» e il percorso verso Weapon X come le domande centrali del progetto. Wolverine: Origin III – The Dark Age #1 avrà una copertina principale di Wes Burt e una variant di Josemaria Casanovas.