WhatsApp Premium: come funziona la versione a pagamento?

Funzioni estetiche e personalizzazione al centro dei test interni.

di Biagio Petronaci

Dopo anni di utilizzo completamente gratuito, WhatsApp potrebbe presto affiancare alla versione standard un piano a pagamento opzionale. Le informazioni disponibili arrivano dalle versioni beta dell’app e dai test interni osservati dagli sviluppatori, senza che l’azienda abbia ancora ufficializzato un lancio o un listino.

L’ipotesi di un abbonamento non riguarda l’accesso ai messaggi o alle chiamate, che resterebbero gratuiti, ma una serie di funzioni aggiuntive pensate per chi cerca un’esperienza più personalizzabile. Il modello richiamerebbe quello già adottato da altre piattaforme del gruppo Meta, dove i servizi di base restano accessibili a tutti e le opzioni più avanzate vengono riservate agli abbonati.

Come funziona WhatsApp Premium?

Secondo quanto emerso dai report di WABetaInfo, WhatsApp starebbe testando un piano facoltativo in grado di sbloccare funzioni soprattutto estetiche e di organizzazione dell’app. Tra queste compaiono temi grafici aggiuntivi, nuove icone, sticker esclusivi, suonerie dedicate per le chat e la possibilità di fissare in alto più di tre conversazioni. L’accesso avverrebbe attraverso una lista d’attesa nelle versioni beta, con un rilascio progressivo.

Quanto costa WhatsApp Premium?

Sul fronte dei costi, al momento non esistono indicazioni ufficiali. Le fonti parlano di un abbonamento mensile, ma senza cifre confermate né riferimenti ai mercati in cui potrebbe essere attivato.

Quando sarà disponibile WhatsApp Premium?

Anche la tempistica resta incerta. WhatsApp non ha comunicato una data di lancio né confermato l’elenco definitivo delle funzioni. I test in corso suggeriscono però che l’azienda stia sondando l’interesse degli utenti prima di un eventuale debutto pubblico. Per ora, la versione gratuita rimane l’unico punto fermo.