Warren Ellis parla delle accuse dopo il ritorno a Image Comics, che non spiega il cambio di rotta
Lo sceneggiatore ha riconosciuto di aver ferito diverse persone e sostiene di essersi scusato direttamente con alcune di loro. Resta però senza risposta la posizione di Image, che nel 2021 aveva posto condizioni precise per tornare a lavorare con lui.

Warren Ellis è tornato a parlare delle accuse sul suo comportamento emerse nel 2020, mentre Image Comics prepara la pubblicazione di Ghost Drive Station, il suo nuovo fumetto realizzato con Lordess Foudre. Nel numero del 16 agosto della newsletter Orbital Operations, lo sceneggiatore britannico noto per Transmetropolitan, Planetary e la serie animata Castlevania ha detto di essersi potuto scusare direttamente con un gruppo di persone e di aver tentato di rimediare a quanto accaduto. Ha inoltre riconosciuto di aver «ferito delle persone», aggiungendo di essere dispiaciuto e di stare cercando di migliorare il proprio comportamento.
Le dichiarazioni riguardano la vicenda che nel 2020 portò alla nascita di So Many of Us, un collettivo formato da oltre 60 donne e persone non binarie che raccolse testimonianze relative ai rapporti avuti con Ellis nell'arco di più di vent'anni. Il gruppo descrisse un modello ricorrente di manipolazione emotiva, coercizione, grooming e abuso della posizione di potere dello sceneggiatore, chiedendo non la sua esclusione permanente dall'industria, ma un percorso di responsabilizzazione e cambiamento.
Ellis accettò nel 2021 di avviare un confronto mediato con una parte del collettivo, ma il percorso non arrivò alla conclusione sperata. Nell'ultimo aggiornamento pubblicato da So Many of Us, datato gennaio 2023, il gruppo spiegava che, per quanto ne sapeva, Ellis non aveva compiuto nessuno dei passaggi richiesti per iniziare un vero processo di responsabilizzazione. Il collettivo considerava quindi impossibile proseguire nelle condizioni esistenti, pur ribadendo di non voler decidere chi potesse o meno lavorare con lo sceneggiatore.
È proprio questo precedente a rendere significativo il ritorno presso Image Comics. Nel 2021 l'editore aveva dichiarato che non avrebbe lavorato nuovamente con Ellis finché non avesse fatto ammenda in modo ritenuto soddisfacente dalle persone coinvolte. Cinque anni dopo, Image Comics ha annunciato Ghost Drive Station senza spiegare se quella condizione sia stata considerata raggiunta. Interpellato da Popverse su cosa fosse cambiato rispetto alla posizione precedente, l'editore ha rifiutato di commentare.
Anche le prime reazioni nell'ambiente del fumetto mostrano una situazione meno semplice di un'opposizione tra chi sostiene Ellis e chi chiede un boicottaggio. Katie West, tra le prime persone ad aver parlato pubblicamente del suo comportamento, ha chiesto ai lettori di non penalizzare indiscriminatamente gli altri autori pubblicati da Image per una decisione dell'editore.
Ghost Drive Station uscirà nelle fumetterie statunitensi il 18 novembre 2026. La graphic novella in bianco e nero, di 56 pagine, segue un investigatore inviato in una stazione di ricerca nel deserto, dove scopre un esperimento sull'immortalità sfuggito al controllo. Ellis ha spiegato che Lordess Foudre lavora alle tavole da circa due anni.



