Vampires of the Velvet Lounge, trailer al veleno
Il tono alterna violenza esplicita e umorismo nero, tra coreografie sanguinolente e sensualità kitsch
Il cinema vampiresco torna a sporcarsi le mani – e i tacchi – con Vampires of the Velvet Lounge, nuovo horror che punta tutto su eccesso visivo, ironia nera e un’estetica tra glamour decadente e grindhouse. Dal primo trailer traspare un’esperienza sopra le righe, ambientata in un bar clandestino nel sud degli Stati Uniti dove una setta di vampiri mantiene l’eterna giovinezza con metodi decisamente poco ortodossi.
A guidare il cast c’è Mena Suvari, qui nei panni di una rivisitata Elizabeth Báthory: dalla leggenda del XVI secolo a predatrice moderna immersa tra luci verdi, assenzio e paillettes. Al suo fianco nomi noti agli appassionati di genere come Stephen Dorff, già legato al mondo dei vampiri (Blade), insieme a Dichen Lachman, India Eisley, Rosa Salazar, Tom Berenger e Tyrese Gibson.
Film che meriterebbe l'uscita in sala
Il film è scritto e diretto da Adam Sherman, che non sembra proprio cercare realismo storico ma una reinterpretazione sfacciata del mito. Il tono alterna violenza esplicita e umorismo nero, con sequenze che mescolano coreografie sanguinolente e sensualità kitsch. La classificazione “R” - Restricted negli USA conferma l’intenzione di non edulcorare nulla: qui il gore è protagonista quanto lo stile.
Distribuito da Strand Releasing, il film avrà una parziale emissione statunitense a partire dal 29 marzo. Non sarà un’uscita mainstream, ma ha tutte le carte in regola per diventare un titolo di culto tra gli amanti dell’horror più audace e spettacolare, rischiando da noi di essere visionabile solo su piattaforma.