Silver Lake e PIF non si fermano: dopo EA, vogliono anche Unity
La compagnia leader nel settore dei motori per video game potrebbe divenire saudita
L'Arabia Saudita potrebbe ulteriormente rafforzare la propria presenza nel settore dei video game. Negli ultimi anni, il paese mediorientale ha investito ingenti somme per assicurarsi delle quote azionarie di alcune delle maggiori compagnie del settore, se non per acquistarle, come accaduto nel caso di Electronic Arts. La casa di EA Sports FC e Battlefield è stata rilevata da un consorzio che comprendeva anche il fondo di investimento statunitense Silver Lake e che potrebbe tornare presto alla carica.
Unity diventerà una compagnia saudita?
Come riportato da Reuters, PIF (Public Investment Fund, cioè il fondo sovrano saudita) e Silver Lake nelle ultime settimane hanno sondato il terreno per una eventuale acquisizione di Unity. Quest'ultima compagnia sviluppa il motore grafico principale nell'industria dei video game: stando alle stime più recenti, circa un gioco su due lo utilizzerebbe. Potreste aver sentito parlare di Unity in relazione alle polemiche sulla Runtime Fee, di cui abbiamo discusso in questo articolo.
Secondo Reuters, il consorzio acquirente avrebbe valutato Unity circa 25 miliardi di dollari, una somma che però era stata calcolata prima dell'ultimo resoconto finanziario: le quotazioni di Unity sono in rialzo, il che potrebbe portare a rivedere la stima del consorzio a sua volta al rialzo. Le informazioni di Reuters provengono da fonti confidenziali, che per ovvie ragioni preferiscono rimanere anonime; i diretti interessati non hanno commentato.