Una pro player di eSport faceva giocare il fidanzato al posto suo

Il dubbio è che la sua intera carriera sia fasulla

di Davide Tognon

I SEA Games sono una manifestazione sportiva multidisciplinare a cui partecipano le nazioni dell'area sudest asiatica e fra le molteplici competizioni figurano anche gli eSport. L'edizione 2025 si è svolta lo scorso dicembre in Thailandia ed è stata scossa da uno scandalo grosso e un po' bizzarro, che ha coinvolto una delle squadre di casa e sollevato perplessità circa le modalità di svolgimento degli sport digitali.


Tokyogurl, la finta giocatrice

Fra i vari video giochi dei SEA Games c'è anche Arena of Valor, una versione internazionale di Honor of Kings (un MOBA mobile sviluppato da Tencent che ha un seguito pazzesco in Cina). Nel torneo femminile di Arena of Valor, durante una partita fra la Thailandia e il Vietnam, i giudici hanno notato qualcosa che non quadrava: i movimenti delle mani di una fortissima giocatrice thailandese non corrispondevano alle sue azioni in-game.

La giocatrice in questione risponde al nome di Naphat Warasin, meglio nota col nickname Tokyogurl, e quanto accaduto ha dell'inverosimile: i giudici hanno scoperto che fosse in contatto tramite Discord con il suo fidanzato, un ex-pro di Arena of Valor chiamato Cheerio, il quale… stava giocando al posto suo. Tokyogurl è stata immediatamente squalificata e la squadra femminile Thailandese si è ritirata dal torneo, poi vinto dal Vietnam.

Dal canto suo, in un secondo momento Cheerio ha ammesso le sue colpe (via Bangkok Post). Per quanto riguarda Tokyogurl, ella aveva costruito una carriera attorno all'eSport, ma dopo l'accaduto non si può fare a meno di chiedersi fino a che punto i risultati ottenuti fossero farina del suo sacco. Il suo imbroglio però non è rimasto privo di conseguenze: il suo team professionistico, Talon, la ha cacciata e il publisher internazionale di Arena of Valor, Garena, la ha squalificata a vita dalle competizioni.