The Flash - Rivincita di un film dato troppo presto per spacciato

Una prima "scialuppa di salvataggio" è arrivata dal consumo liquido dell'opera, in attesa di riscontri anche fuori dagli States

di Claudio Pofi

The Flash si sta prendendo una prima rivincita rispetto al flop al botteghino, arrivando a battere lo stesso Super Mario Bros: il film DC diretto da Andy Muschietti e interpretato da Ezra Miller ha già conquistato i servizi iTunes e Google Play, almeno negli Stati Uniti.

Tra opere meno riuscite del solito e scioperi a oltranza di sceneggiatori e ora anche di attori, il 2023 si sta confermando con un anno tra i più neri degli ultimi decenni per l'industria cinematografica statunitense. Conferme che purtroppo giungono anche da produzioni (in)sospettabili con in testa Indiana Jones e il quadrante del destino piuttosto che Mission Impossible: Dead Reckoning parte 1 o Fast X, che hanno staccato meno biglietti del solito.

Il più grande flop commerciale dell'anno, almeno per quanto riguarda i contendenti al botteghino dei grandi Studios, è al momento The Flash della DC, con un budget stimato attorno ai 220 milioni di dollari e che ha accumulato finora solo 268 milioni worldwide. Ma viviamo nell'era dello streaming e del video on demand, e ciò significa che può capitare che se una produzione ha fatto fiasco nelle sale ha a disposizione una seconda chance a partire dalle versioni liquide, cui poi (in teoria) dovrebbe seguire l'ulteriore rilancio in Home Video con il fisico.

Se è vero che The Flash ha debuttato nelle sale cinematografiche al di sotto persino di Black Adam con 55 milioni di dollari, è attualmente al primo posto nelle vendite attraverso servizi di acquisto digitale. Una vera e propria rinascita? I numeri ce lo diranno presto quando si sommeranno quelli di altre nazioni.